La Vekic si espone: "Nessuno vuole vedere giocare gli uomini fino al quinto set"



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La Vekic si espone: "Nessuno vuole vedere giocare gli uomini fino al quinto set"

La parità dei diritti tra donne e uomini è un problema molto discusso anche nel mondo del tennis e sono in tanti a sollevare, di tanto in tanto, questa problematica. La giovane tennista croata Donna Vekic, membri del Consiglio delle giocatrici WTA è tornata nuovamente su questa problematica ed ha discusso poi riguardo la fusione tra Atp e Wta, argomento di discussione molto importante nelle ultime settimane.

Attraverso i microfoni del Podcast Inkubator l'attuale numero 24 al mondo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Mi dà fastidio spesso discutere dei montepremi di uomini e donne e della loro differenza.

Credo che a breve Atp e Wta si fonderanno e questa può rappresentare solo una soluzione positiva a questo problema. La fusione aiuterà con premi in denaro più equi anche se non è una situazione semplice.

Spesso tra gli uomini si lamentano perché giocando a cinque set giocano di più e di conseguenza vorrebbero più soldi"

La questione dei cinque set e la ripresa del tennis

Tornando su questa problematica la Vekic rilascia dichiarazioni sorprendenti: "Io credo che nessuno tra le persone voglia vedere due tennisti uomini giocare per cinque set consecutivi.

Non fraintendetemi, se giocano Federer e Nadal a Wimbledon per cinque set lo spettacolo è assicurato, però ricordo l'anno scorso agli Us Open: era il primo turno e dovevo iniziare verso le 12 e quindi in mattinata.

Sì disputarono due match lunghissimi che terminarono al quinto e mi sentii impazzire. Credo che una soluzione possa essere giocare in 3 set fino ai Quarti di finale negli Slam e le successive si giocano fino al quinto"

La Vekic ha parlato anche dell'ex numero 1 al mondo Maria Sharapova: la croata ha battuto la russa al primo turno degli Australian Open e poi poco dopo ha annunciato il suo ritiro: "Molte persone non lo sanno, ma qualche mese prima di quel match ci siamo allenate insieme in Italia.

È vero, cambia molto tra allenamento e gare ufficiali però lei ebbe la meglio in allenamento per 6-1. Sì stava allenando bene e stava recuperando da un infortunio alla spalla, pensavo che quest'anno potesse vincere qualche torneo, poi ci siamo affrontate subito a Melbourne. In ogni caso parliamo di una grande campionessa e che resterà tale per sempre"