Pennetta: "Nel tennis femminile manca chi fa "vendere". Dopo Serena solo equilibrio"



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Pennetta: "Nel tennis femminile manca chi fa "vendere". Dopo Serena solo equilibrio"

È considerata tra le donne più importanti dello sport italiano e sicuramente Flavia Pennetta è la "regina" del tennis in Puglia. La campionessa dell'Us Open 2015 si è raccontata ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno dove ha trattato di tanti temi.

Ecco le sue parole: "Rientro? Non ho intenzione di tornare in campo, Fabio scherzava ma poi ho capito che un po' faceva sul serio. Però non ho intenzione di tornare. Rispetto Serena Williams e Kim Clijsters per essere rientrate nel circuito e devo dire che ho visto davvero bene Kim in quelle poche gare disputate, complimenti a loro.

Se gioco ancora a tennis? Mi piace giocare e seguirlo, ma avendo bambini piccoli è qualcosa su cui non mi concentro particolarmente" Poi prosegue: "Se mi piacerebbe vedere giocare i miei figli a tennis? Beh, voglio che loro pratichino sport e risultino atletici, ma non voglio che si sentano obbligati a giocare a tennis.

Certo, mi piacerebbe ma deve essere una loro scelta perché il tennis poi comporta tanta passione e sacrificio"

Sulle differenze nel tennis tra uomini e donne e sulle campionesse oltre Serena Williams

"Nei maschi ci sono Federer, Nadal e Djokovic che hanno una storia incredibile da 15 anni, anche se ci sono già giovani interessanti alle loro spalle.

Nel femminile non c'è l'icona che porta a vendere i biglietti: c'è ancora Serena Williams, ma sta iniziando a faticare. La Sharapova era un simbolo del tennis dentro e fuori al campo. Ora in un torneo può vincere chiunque e sebbene risulti una cosa che fa sorridere, dall'altro lato comporta anche situazioni difficili"

Tennis senza pubblico? "Nel calcio ora riprendono e spero che abbiano fatto le valutazioni giuste. Sul tennis credo manchi ancora molto ed è paradossale visto che è lo sport più sicuro. Il problema è che un tennista deve viaggiare molto, mangiare negli hotel e girare.

Certo che non immagino affatto di vedere una finale di Slam senza pibblico" Infine Flavia conclude: "Nel mondo del tennis noi donne abbiamo lavorato molto e conquistato tanti diritti come la parità di Prize Money.

Anche se difficile anche negli altri sport come nel calcio devono lavorare per evitare una disparità economica tra uomini e donne"