Rusedski insiste: "Gli US Open 2020 si devono a giocare a tutti i costi"



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Rusedski insiste: "Gli US Open 2020 si devono a giocare a tutti i costi"

Mentre si attendono aggiornamenti dalla USTA, gli US Open restano in programma a Flushing Meadows e dovrebbero iniziare il 31 agosto. Il governatore di New York Andrew Cuomo ha aperto agli eventi sportivi a porte chiuse e l’esperto di Amazon Prime Greg Rusedski ritiene che l’ultimo Slam stagionale debba essere disputato a tutti i costi per limitare le ripercussioni dell’emergenza sanitaria.

Rusedski sullo svolgimento degli US Open

“Bisogna trovare un modo per far disputare gli US Open quest’anno, con o senza spettatori” – ha dichiarato l’ex numero 1 britannico in un’intervista esclusiva a Tennis365.

“Se c’è la possibilità di mettere al sicuro i giocatori e tutti i soggetti coinvolti, penso che si dovrebbe provare a farlo. Pensate ai milioni di fan in tutto il mondo che guarderanno gli US Open dopo una pausa così lunga.

Questa è una ghiottissima chance per portare il tennis ad un pubblico ancora più ampio del solito e – se non ci sarà gente sugli spalti – le TV potranno contare su milioni di spettatori. Sarebbe un’esperienza unica anche se non dovessero esserci i fan.

Il complesso degli US Open è enorme e senza spettatori il distanziamento sociale non sarebbe un problema. Ci sarebbe abbastanza spazio per tutte le persone coinvolte e si potrebbe dedicare un’area separata ad ogni singolo giocatore impegnato nel torneo.

Abbiamo ancora giugno, luglio e agosto prima dell’inizio del torneo” – ha aggiunto il finalista degli US Open 1997. Roger Federer ha ammesso che non gli piacerebbe giocare in stadi vuoti, ma Rusedski non sembra d’accordo con questa posizione.

“Roger ha espresso la sua opinione, ma io sarei disposto a giocare in qualsiasi condizione se si ricominciasse. Il mese prossimo dovrebbe riprendere la Premier League, quindi non c’è motivo per cui il tennis non possa fare lo stesso.

Il tennis sarebbe uno degli sport in cui è più semplice far rispettare il distanziamento sociale, bisogna provarci” – ha concluso.