Muguruza e la vita dopo lo stop: "Siamo usciti dalla nostra bolla"



by   |  LETTURE 1114

Muguruza e la vita dopo lo stop: "Siamo usciti dalla nostra bolla"

Si era affacciata al 2020 con la finale sul blu di Melbourne Park. E nel registro delle vittorie e delle sconfitte aveva annotato un bel 18-5. Nessuno sconto per Garbine Muguruza, costretta a rivedere ogni piano con l'emergenza coronavirus.

La spagnola di origini venezualane ha comunque sfruttato il periodo di stop per acquisire una certa consapevolezza. Ha raccontato i momenti di paura a Indian Wells e ovviamente lo spostamento a Ginevra, in Svizzera. «Diciamo che da un momento all'altro siamo usciti dalla nostra bolla.

La cancellazione di alcuni tornei è sembrata quasi insignificante» ha raccontato nel corso di un'intervista per la rivista Vogue.

Università, cucina e... Moda!

Garbine ha iniziato a sfogliare l'album dei ricordi e ad analizzare alcune delle esperienze di vita più significative.

«Non sono mai stata in un posto per più di un mese. In Africa, per esempio, ho apprezzato la semplicità e la ricchezza non-materiale. Il più delle volte siamo circodanti dalla superficialità.

In Tanzania invece ho deciso di scalare il Kilimangiaro. Posso dire che è stata l'esperienza più difficile della mia vita e allo stesso tempo una delle più importanti». La due volte campionessa Slam non è rimasta di certo con le mani in mano nel corso degli ultimi due mesi.

Ha completato alcuni corsi universitari, si è dedicata alla cucina, si è lanciata nel mondo della moda. «Uno dei miei mantra dice che 'la vita è troppo grande per pensare in piccolo' di conseguenza cerco sempre di aprirmi a cose nuove quando ne ho la possibilità».