Thiem: "Nel 2020 si tornerà a giocare. Fondo d'aiuto? Non cambio idea e vi spiego"



by   |  LETTURE 1023

Thiem: "Nel 2020 si tornerà a giocare. Fondo d'aiuto? Non cambio idea e vi spiego"

Nelle ultime settimane il numero 3 al mondo Dominic Thiem è stato riempito di critiche a causa delle sue dichiarazioni sul non voler aderire al fondo di aiuto per gli altri giocatori. Ora, Dominic, è pronto per rientrare in campo alle Generali Austrian Pro Series, torneo nazionale con i maggiori tennisti austriaci.

Prima però ha voluto chiarire alcuni temi ai microfoni di Der Standard: "Quest'anno l'Australian Open è stato incredibile, ero sfinito e successivamente sono andato a Rio dove ero senza energie mentali.

Neanche a Indian Wells sarei stato benissimo e devo dire che la cancellazione di quei tornei non mi ha particolarmente colpito. Poi hanno cancellato tutta la stagione sulla terra e li sono rimasto fermo. Mi sentivo bene per giocare sulla terra, ma ero a casa e non sapevo cosa fare, mi sentivo strano"

Se si giocherà nel 2020 e a porte chiuse? "Fino a qualche giorno fa avrei detto di no, ora i confini si stanno aprendo e magari andremo in quarantena per due settimane prima di ogni torneo. Giocare a porte chiuse è difficile per gli atleti, ma non ci sono alternative.

Vedo la Bundesliga di calcio tedesca, non era piacevole vedere gare così , ma è sempre bello poi vedere competizione" Le parole sul Fondo: "Non cambio nulla delle mie recenti dichiarazioni. Hanno cambiato le mie parole, io sono consapevole che c'è chi ha bisogno di aiuto nel tennis, ma nei tornei Futures c'è anche chi fa la bella vita.

Beh, voglio decidere io a chi fare donazioni e chi aiutare. Le donazioni sono private e vengono dal cuore, non si fanno pubblicamente"

Come il Coronavirus influenzerà la ripresa del tennis?

"Credo che chiunque non avrà vantaggi da questa situazione.

Io ero in forma quando hanno fermato tutto, ma anche Nadal e Federer non hanno così tanti tornei da giocare in carriera e quindi uno stop al tennis danneggia anche loro. Se odio il Coronavirus? Beh, bisogna dire che ha portato anche qualche cosa buona a riguardo, sembra sciocco dire questo ma è così.

L'ambiente è in netta ripresa, i delfini a Monaco sono di nuovo in giro a nuotare. Prima vivevamo in un sistema molto inflazionato e non dovevamo aspettare un virus per accorgerci di tutto ciò"