Goran Ivanisevic ricorda le sconfitte più importanti della sua carriera


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Goran Ivanisevic ricorda le sconfitte più importanti della sua carriera

Goran Ivanisevic è un ex tennista croato ed è l'attuale allenatore del numero uno al mondo Novak Djokovic. Attraverso i microfoni di Sport Klub l'ex atleta ha ricordato alcune sue sfide del passato provando a paragonare il tennis di allora dokbauello attuale.

Ecco le sue dichiarazioni: "Ovviamente è il mio successo a Wimbledon il ricordo più speciale di tutti, ma ci sono e posso trovarne anche altri. Il mio primo successo in un torneo è un ricordo ancora chiaro ed importante per me.

Parlo della vittoria in 5 set nella finale di Stoccarda contro Perez Roldan. In quella stagione disputai anche le semifinali di Wimbledon e a dire il vero sapevo che prima o poi avrei avuto la possibilità di vincere il torneo.

Tra gli altri, non dimenticherò la vittoria al primo turno del Roland Garros contro Boris Becker o soprattutto il successo della Coppa del Mondo a squadre dove difendevo i colori della Jugoslavia" Oltre alle vittorie Ivanisevic ha perso anche tre finali a Wimbledon, una contro André Agassi e due contro Pete Sampras: "Durante la quarantena ho rivisto alcune mie gare del passato.

Nel 1992 giocai davvero una brutta finale contro Agassi. Lui giocava a un livello incredibile, era favorito e giocava bene i punti importanti. Sampras mi ha sempre reso la vita difficile: ho perso due finali contro di lui a Wimbledon ed in particolare ricordo quella del 1998 dove andai molto vicino al successo.

Un'altra brutta sconfitta per me fu quella alle semifinali dell'Us Open 1996 sempre contro Sampras" Parlando delle differenze tra tennis attuale e del passato Goran dice: "Il tennis era totalmente diverso.

Tra i top solo Becker viaggiava con un intero staff tecnico a disposizione, ricordo con piacere Agassi, era davvero un bravo ragazzo. Tutti noi giocatori avevamo rapporti eccellenti nel circuito, ma c'erano personaggi folli.

Ora i social network hanno cambiato tutto, a volte mi chiedo come saremmo stati noi con i social"

Sulla ripresa del tennis post Coronavirus

Poi il croato prosegue: "La situazione in questo momento è ferma e non sappiamo nulla.

Non abbiamo idea di quando si disputeranno tornei maschili e femminili. Siamo tutti fermi da oltre un paio di mesi e non sappiamo quando si riprende, ma siamo tutti desiderosi di tornare. Se qualcuno mi avesse detto che il tennis si sarebbe fermato per tre mesi per un virus credo proprio che lo avrei chiamato pazzo"