Rohan Bopanna: "Difficile che si torni a giocare nel 2020"


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Rohan Bopanna: "Difficile che si torni a giocare nel 2020"

Nel corso di una recente intervista concessa al quotidiano Hindustan Times, il grande doppista indiano Rohan Bopanna ha espresso tutta la sua perplessità riguardo alla possibilità di rivedere tennis nel 2020.

“Se un giocatore deve volare per arrivare nel luogo del torneo e lì deve essere messo in quarantena per 14 giorni, allora è molto più difficile, sia per noi che per gli organizzatori” ha dichiarato l’ex numero 3 del mondo in doppio.

“I giocatori che provengono da paesi diversi sono soggetti a regole diverse, quindi al momento abbiamo davvero tanti ‘ma’ per tornare a giocare”. Come tanti altri paesi, anche l’India si sta attivando per organizzare un piccolo circuito nazionale.

“È una grande opportunità per la nostra federazione per rilanciare il nostro circuito nazionale, organizzando tornei nazionali o anche in ogni stato” ha commentato Bopanna. “Non solo i tennisti più giovani, anche i più forti parteciperanno, perchè tutti abbiamo bisogno di ritrovare il ritmo partita”.

Rohan è in costante contatto con i colleghi indiani. “Tutti noi ci incontriamo online e facciamo una sessione di formazione generale” ha spiegato. “Qualcuno viene fuori con qualche esercizio e gli altri lo seguono.

L’obiettivo è mantenere motivati ​​i giocatori più giovani, perchè per loro è più difficile. Dico sempre loro che questo sport non è una gara da 100 metri, ma una maratona.

Se bisogna aspettare un bel po’ di tempo, ciò non significa che durante questi mesi perderanno il loro tennis. Spero di poter essere una fonte di ispirazione per loro” ha concluso Bopanna. Photo Credit: Getty Images