Gilles Simon duro: “Alcune delle nuove regole sono stupide”



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Gilles Simon duro: “Alcune delle nuove regole sono stupide”

Il francese Gilles Simon, trentacinque anni compiuti lo scorso dicembre, ha conquistato in carriera 14 titoli totali, raggiungendo al massimo negli Slam i quarti di finale al Roland Garros e a Wimbledon. Numero 6 del mondo ormai più di dieci anni fa, il nizzardo ha parlato oggi a ‘20 Minutes’ delle nuove regole introdotte nel mondo del tennis negli ultimi due anni: “Coaching sul campo, formati diversi, un grosso tie break in Australia, poi uno stop sul 12-12 del quinto set a Wimbledon … mi fa venire da piangere, perché è così stupido.

Per me, il tennis sta procedendo bene, continua e continuerà ancora a piacere. Il grosso problema è che nessuno sta pensando a promuovere lo sport come un unico insieme. Per quanto riguarda il tennis, se vuole migliorare, le persone devono lavorare assieme”.

L’attuale pandemia da SARS-CoV-2, tra l’altro, sta mettendo in luce la grande disparità economica tra i giocatori più forti e quelli più in basso nella classifica ATP: “La realtà è che non ci sono abbastanza tennisti professionisti che si guadagnano da vivere”, ha proseguito Simon.

“Il tennis genera miliardi di euro, ma il problema è la differenza tra ciò che vince il primo, il centesimo e il numero mille. Dobbiamo pagare questi giocatori in modo tale che possano andare avanti”.