Mager: "In momenti come questi, il tennis è solo una seconda priorità"


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Mager: "In momenti come questi, il tennis è solo una seconda priorità"

In uno degli ultimi ricordi di tennis giocato, brilla il sorrisone di Gianluca Mager. C'è la straordinaria vittoria ai danni di Dominic Thiem sulla terra di Rio de Janeiro, l'esordio in Davis. L'azzurro si è ritrovato protagonista nella rubrica "Player Features" sul sito ATP e in compagnia di McCarton Ackerman ha fatto una passeggiata fra i ricordi e ha posato lo sguardo sul futuro.

Senza tralasciare ovviamente le dinamiche di un surreale presente «Abbiamo ricominciato a giocare una settimana fa. Prima ho fatto qualche esercizio a casa, core e stretching prevalentemente. Ho anche provato a mangiare bene e a non guadagnare troppo peso.

Casa mia non è molto grande, ma ho davvero fatto il possibile. Credo che la situazione sia difficile perché il nostro lavoro ci porta a viaggiare ogni settimana, quindi non siamo abituati a stare chiusi in casa per tre mesi e ad avere sempre la stessa routine.

A ogni modo sono felice perché ho potuto trascorrere tanto tempo con la mia famiglia e la mia fidanzata. Mi dispiace perché per la prima volta avrei potuto giocare nei Main Draw degli Slam e dei tornei ATP. Mi sentivo bene, in fiducia, sentivo di poter fare risultati, ma tante persone sono morte in Italia e il tennis in momenti come questi è solo una seconda priorità».

E ha poi concluso con un'interessante riflessione «Non davo la giusta importanza al tennis quando ero più giovane. Preferivo stare con i miei amici. A 18 anni ho iniziato a prenderla più seriamente, poi ho incontrato Diego [Nargiso] che mi ha aiutato a spingere di più e a alla fine è diventata una vera passione». Photo Credit: Getty Images