Dimitrov racconta la sua quarantena. Ma niente tennis: "Ora è secondario"



by   |  LETTURE 1680

Dimitrov racconta la sua quarantena. Ma niente tennis: "Ora è secondario"

La situazione nel mondo è molto complicata e l'emergenza Coronavirus complica i piani anche in ambito sportivo. Il tennista bulgaro Grigor Dimitrov ha vissuto momenti molto difficili nel corso di questi anni e , proprio quando quest'anno sembrava essersi ritrovato, lo sport si è fermato a causa di questa pandemia.

Dimitrov ha raccontato le sue impressioni a Tennis Kafe: "Attualmente sono in California. Da quando è uscita la notizia dell'emergenza Coronavirus ho deciso di non viaggiare e restare qui fino a quando la situazione non si sarà normalizzata.

Penso di aver preso la decisione giusta, in Europa e New York la situazione è molto preoccupante, qui in California sembra diverso. Dobbiamo restare a casa e avere una buona igiene delle mani" Poi continua: "Ho fatto donazioni per l'ospedale di Haskovo (città Natale di Dimitrov) e spero che le forniture mediche arriveranno li presto.

Tutto quello che posso dire è che spero che tutto questo finisca presto e senza altre conseguenze. Tante persone stanno morendo e dobbiamo fare il possibile per aiutare a riuscire a superare questa difficile situazione"

Sul tennis: "Il tennis è la mia vita, siamo abituati in questo periodo a giocare tantissimo ed ora è particolare restare a casa. In questo momento però il tennis è secondario, molti tornei sono stati annullati e ci sono giocatori che se non giocano non ottengono benefici.

È un momento particolare, ma penso a breve raggiungeremo un accordo anche per loro. Tutto questo è secondario, la cosa principale è comunque la salute"