Pospisil: "Non è il momento di pensare al tennis, ora conta battere il coronavirus"


by   |  LETTURE 579
Pospisil: "Non è il momento di pensare al tennis, ora conta battere il coronavirus"

Ancora prima dell’annuncio ufficiale del rinvio al 2021 dei Giochi Olimpici di Tokyo, originariamente previsti per il 2020, il Comitato Olimpico canadese aveva comunicato che non avrebbe comunque inviato i suoi atleti in Giappone.

Una posizione che Vasek Pospisil aveva accolto con grande favore. “Non è il momento di pensare al divertimento e allo sport, è il momento di sconfiggere il virus per arrestare questa pandemia” aveva detto il classe ‘90, che lo scorso novembre a Madrid aveva trascinato il Canada fino alla finale di Coppa Davis, persa poi contro la Spagna di Rafael Nadal.

Nei giorni scorsi, Pospisil era stato uno dei più critici nei confronti della decisione, presa dalla FFT, di rimandare il Roland Garros a settembre. “È stato davvero sorprendente”, aveva detto il canadese ai microfoni de L’Equipe.

“Nessuno sembrava esserne al corrente. L’ATP non lo sapeva, né a quanto mi risulta gli altri tornei dello Slam; la WTA non lo sapeva, i giocatori non lo sapevano. Ho il massimo rispetto per i Major, ma è una decisione irresponsabile ed egoista.

Soprattutto nel momento che stiamo vivendo. Il mondo è in una condizione catastrofica, tutti sono colpiti e al momento è più importante che ci sia comunicazione e solidarietà. Si sono presi quella data in maniera egoistica, perché sapevano che sarebbe stata molto ambita nel caso in cui il virus fosse scomparso durante l’estate, senza pensare al resto del circuito”.

Photo Credit: Getty Images