Gaudenzi fa il punto della situazione: "Stiamo valutando tutte le opzioni"


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Gaudenzi fa il punto della situazione: "Stiamo valutando tutte le opzioni"

Siamo sempre nel ramo delle ipotesi. D'altronde le circostanze non permettono altro. Andrea Gaudenzi, Chairman Atp, non ha di certo nascosto qual è uno dei principali obiettivi a breve termine per il Tour. Dopo la cancellazione del "1000" di Indian Wells, cui ha fatto seguito l'eliminazione dal calendario del Miami Open, è stata comunicata l'estensione dello stop alle manifestazioni almeno fino al sette giugno.

Si pensa quindi timidamente alla stagione sui prati. La situazione è ovviamente in continua evoluzione. «Sfortunatamente, le ripercussioni della pandemia da COVID-19 si sentono ormai in tutti i settori della società.

Quello che sta succedendo è più grande di qualsiasi sport. Solleva innumerevoli questioni che capiamo, stiamo lavorando duramente per valutare al meglio tutte le opzioni. La nostra capacità di rispondere con misure di supporto adeguato sarà migliore solo nel momento in cui sapremo la durata della crisi e quando il Tour potrà riprendere, cosa che al momento non è nota.

Questa resta una situazione in evoluzione che richiederà tempi lunghi per essere affrontata nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Dobbiamo evitare di prendere decisioni affrettate senza sapere quando questa crisi finirà.

Capire la piena durata e scala della crisi sarà fondamentale per stabilire le misure da prendere per affrontarne le ripercussioni». Il calendario potrebbe ovviamente subire delle revisioni, qualora il carrozzone riprendesse veramente a muoversi.

Gaudenzi ha confermato che maggiori informazioni potremmo averle solo nel prossimo mese. «Prenderemo in esame tutte le opzioni per preservare e massimizzare la posizione delle competizioni nel calendario. Siamo in stretto contatto con gli organizzatori dei tornei sull'erba e al momento questi rimangono nel calendario come avevamo inizialmente previsto.

In realtà questa è una situazione che cambia rapidamente, evidentemente non c’è altra possibilità se non affrontarla giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. L'attuale sospensione del Tour lascia un grande vuoto in tutte le nostre vite.

Tuttavia stiamo cercando di fare la nostra parte». Gaudenzi, storico volto del tennis italiano negli anni novanta, ha parlato anche e soprattutto da cittadino. «I racconti che ho sentito da miei conoscenti in Italia sono strazianti.

La necessità di prendere questa situazione sul serio, restando a casa e rispettando le distanze sociali di sicurezza, resta di primaria importanza. Invitiamo tutti quelli che fanno parte dell'ambiente tennis a lanciare questo importante messaggio nei giorni e nelle settimane che seguiranno». Photo Credit: Atp Tour