Medvedev: "Ho deciso di diventare un tennista grazie a Marat Safin"



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Medvedev: "Ho deciso di diventare un tennista grazie a Marat Safin"

Potenza e rapidità dei colpi, linearità, ottimo servizio ed eccellente gioco di gambe. Sono queste alcune delle principali qualità del tennis di Daniil Medvedev; un tennis non sempre bello da vedere ma efficace e sorprendente.

Molti discutono sullo stile o sulla postura in campo del giovane giocatore russo. Discorsi che lasciano il tempo che trovano, perché Medvedev si è rivelata la grande sorpresa dello scorso anno grazie ai titoli vinti a Cincinnati e Shanghai ed alla finale raggiunta agli US Open.

“Avrei dovuto giocare meglio alle ATP Finals di Londra, soprattutto nei momenti cruciali delle partite” , ha spiegato l’attuale numero 5 del mondo in un’intervista a Tennis Magazin. “Nonostante tutto, l’esperienza è stata positiva.

Lavorerò duramente per giocare di nuovo questo torneo. Sono migliorato molto con il passare degli anni. Ho vissuto un solo anno in cui le cose non andavano come volevo: ero in top 50, ma non riuscivo a compiere il passo successivo.

Decisi di cambiare il mio approccio: di andare a letto prima, di mangiare sano, di allenarmi bene. Fischi ricevuti agli US Open 2019? È stato uno dei momenti più difficili della mia carriera. So di avere sbagliato, ma sono un essere umano.

Alla fine la situazione è migliorata e mi hanno elogiato per il grande torneo disputato”. Medvedev ha successivamente parlato proprio del suo stile di gioco. “Ho uno stile di gioco diverso dagli altri tennisti.

Non so perché gioco così, ma non cambierò. Non penso che esista una tecnica giusta o sbagliata. Tutti cercano di vincere le partite con i mezzi che hanno a disposizione. Il mio tennista preferito? Evgeny Kafelnikov è stato l’idolo di molti giocatori russi, ma io non l’ho mai visto giocare.

Il mio preferito era Marat Safin. Ho visto il modo in cui è riuscito ad ottenere grandi risultati nei tornei dello Slam, grazie a lui ho deciso di diventare un giocatore di tennis. Ho anche seguito molto le carriere di Roger Federer e Rafael Nadal”.

Medvedev ha infine provato a pensare al futuro del tennis. “Tra dieci anni i Big Three non saranno più nel circuito. Tutto indica che io, Zverev, Tsitsipas, Auger-Aliassime e Shapovalov combatteremo per il primo posto in classifica”.