Rublev: "Devo essere più paziente e migliorare dal punto di vista mentale"


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Rublev: "Devo essere più paziente e migliorare dal punto di vista mentale"

Il 2020 di Andrey Rublev è iniziato all’insegna della vittoria. Il giovane tennista russo, dopo molti alti e bassi, ha mostrato un netto miglioramento sia dal punto di vista tecnico che mentale. Scivolato fuori dalla top 100 a causa di diversi infortuni lo scorso anno, Rublev è tornato più forte di prima ed ha vinto ben due tornei nel mese di gennaio( Doha, Adelaide) .

“Ho apprezzato tutto ciò che ho raggiunto dopo il secondo infortunio” , ha spiegato il numero 15 del mondo in un'intervista al sito ufficiale dell'ATP. “Ho giocato la mia prima partita dopo diversi mesi ad Halle l’anno scorso.

Persi al primo turno di qualificazione. Giocai malissimo, dopo quella partita ero molto deluso. Però mi sono detto: ‘Finalmente sto giocando’ . Successivamente ho fatto dei passi in avanti ed ho finito bene la stagione.

Ho iniziato di nuovo a divertirmi e mi sono reso conto che il mio livello migliorava sempre di più. Devo imparare ad essere paziente. Questo genere di cose richiede molta pazienza, devi ripartire da zero e fare sempre del tuo meglio.

È un processo lungo”. Rublev si è poi soffermato sui miglioramenti da apportare alla sua personalità ed al suo gioco. “Devo essere più forte mentalmente. Devo restare positivo, qualunque cosa accada.

Mi innervosisco facilmente in campo e questo non mi aiuta. Nella vita di tutti i giorni sono molto più calmo. Se riuscirò ad essere più paziente, farò grandi cose quest’anno”. Il classe ‘97 ha infine parlato del suo rapporto con Fernando Vicente.

“Ci capiamo perfettamente. Vediamo le cose nello stesso modo. Non ho mai avuto un allenatore del genere. Trascorrere tanti giorni con una persona è difficile, ma con lui diventa una cosa divertente e semplice”.