Papà Jarry: "Spero che mio figlio possa tornare a giocare dopo agosto"



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Papà Jarry: "Spero che mio figlio possa tornare a giocare dopo agosto"

Nella giornata di ieri, l’International Tennis Federation (ITF) ha annunciato la sospensione provvisoria di Nicolas Jarry per essere risultato positivo ad un controllo anti-doping. Suo padre Alan lo ha difeso pubblicamente, soprattutto dopo che la ESPN ha avanzato l’ipotesi che il cileno potrebbe essere fermato fino ad un massimo di quattro anni.

“Una settimana fa l’ITF ha imposto la massima discrezioni fino ad oggi, quando è stata resa pubblica la notizia. Mio figlio è nel circuito ormai da alcuni anni e deve sottoporsi a due controlli mensili delle urine.

Sono stati sempre negativi. Per questo motivo non siamo preoccupati, anche se siamo molto tristi per quello che sta accadendo” – ha dichiarato Alan. “Sappiamo che Nicolas non ha fatto nulla di male, non ha assunto alcuna sostanza illecita, è totalmente contrario al doping ed è ovvio che queste due sostanze siano presenti nel suo corpo in modo accidentale e non intenzionale.

Ha iniziato a prendere vitamine dal Brasile e questo potrebbe aver influenzato l’esame delle urine” – ha aggiunto. L’obiettivo di Jarry è quello di dimostrare la propria innocenza: “Nicolas si trova in Cile.

Da oggi è temporaneamente sospeso fino a quando la questione non verrà chiarata. Collaborerà con l’ITF per capire come quelle sostanze siano entrate nel suo organismo. Spero che possa tornare presto a giocare.

Stiamo parlando della questione con gli avvocati per cercare di minimizzare la sospensione e l’idea è che Nicolas possa tornare dopo agosto”.