Naomi Osaka rivela: “Ai Caraibi ho rischiato di morire”



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Naomi Osaka rivela: “Ai Caraibi ho rischiato di morire”

Ventidue anni compiuti lo scorso ottobre, la giapponese Naomi Osaka è stata protagonista di un 2019 decisamente positivo, un anno in cui ha trionfato agli Australian Open, è diventata per la prima volta la numero uno del mondo ed ha anche vinto i tornei di Osaka e Pechino.

Poche ore fa, prima dell’ esordio nell’evento WTA di Brisbane International che precederà il suo tentativo di difesa a Melbourne del secondo trofeo Grand Slam della carriera, la giovane nipponica ha raccontato di un episodio scioccante accaduto a lei e a sua sorella Mari qualche settimana fa ai Caraibi e che poteva rapidamente trasformarsi in tragedia: “La corrente ci ha preso e sono quasi morta”, ha rivelato la tennista.

Secondo la Osaka, attuale numero 3 WTA, si sarebbe spinta con una tavola da paddle a fare una visita alle Isole Turks e Caicos, un arcipelago poco distante da Cuba ed Haiti, su insistenza della sorella stessa e proprio questa decisione avrebbe quasi provocato la tragedia: “Non mi piace rischiare, così siamo uscite vicino a casa.

È stata una bellissima giornata. Ho visto le stelle marine. E improvvisamente ci ha preso la corrente e io sono andata nel panico, perché eravamo sempre più lontane dalla riva”. Nemmeno il suggerimento di Mari di lasciarsi trasportare dalle onde a riva, secondo Naomi, le sarebbe stato utile.

Anzi, non avrebbe fatto altro che peggiorare le cose: “E’ finita che sono caduta in acqua, ho pensato a tutti gli squali dei Caraibi e le ho urlato: ‘Se muoio, sarà per colpa tua. Dovrai dire a mamma come sono morta a Turks e Caicos’.

In quel momento ho pensato davvero di morire”. Tanta paura, dunque, per un incidente che poteva davvero costare caro alla giovane campionessa del tennis mondiale, che non vede già l’ora di buttarsi alle spalle questa brutta esperienza con un inizio di stagione brillante in Australia.