Auger-Aliassime: "I soldi non mi hanno cambiato la vita. Sulla stagione..."



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Auger-Aliassime: "I soldi non mi hanno cambiato la vita. Sulla stagione..."

La città di Montecarlo ospita ben 8 tennisti della top 20 mondiale, classifica che ben presto vedrà sicuramente un nuovo nome. Il canadese Felix Auger Aliassime, attualmente numero 21 al mondo, appare destinato ormai a entrare presto in questa classifica.

Per quel che riguarda la residenza, lui si è già trasferito a Montecarlo, precisamente nel Novembre del 2018. Il diciannovenne canadese ha concesso un'interessante intervista al giornale Montreal Journal: "Nonostante io viva a Montecarlo il mio tenore di vita non è cambiato.

Non compro auto di lusso o faccio spese folli, non ho quindi cambiato le mie abitudini. Economicamente i miei guadagni non sono niente male, ma gestisce tutto il mio agente. In questo momento onestamente voglio solo concentrarmi sulla mia carriera e vivere bene.

Tutti vogliono guadagnare tanto per avere maggiori comfort e libertà, ma questa non è una mia priorità" Poi prosegue: "Ogni tanto compro bei vestiti, ma per me il denaro non porta libertà.

Bisogna spendere il denaro in base a cio che uno desidera, ma rispettando determinati valori. Non bisogna spendere senza motivo. Avere più o meno soldi non mi cambierà, anche se posso permettermi più cose, io rimarrò lo stesso.

In generale nessuno di noi sa dove ti porterà la vita, io spero che a me porti solo cose meravigliose" Per quale motivo mi sono trasferito in Europa? "Hanno contribuito diversi vantaggi, a partire dalle strutture.

Qui i campi di terra battuta sono impeccabili, è sempre bello giocarci e le condizioni sono sempre buone. Siamo alla fine dell'anno e stiamo giocando senza alcun problema. Inoltre ci sono alcuni luoghi molto belli da visitare e che mi permettono di evadere, di tanto in tanto, dalla città"

Sulla stagione: "Passare dal numero 108 al numero 21 in un anno è in grande risultato, ma non sono sorpreso delle mie qualità. Non c'è mai stata una sola volta in cui non ero consapevole di essere al posto giusto"