Andreescu: “Serena Williams un’ottima persona. Il circuito WTA? Lo adoro!”


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Andreescu: “Serena Williams un’ottima persona. Il circuito WTA? Lo adoro!”

Dodici mesi fa, probabilmente nessuno conosceva una giovane diciottenne canadese che si aggirava attorno alla 150° posizione del ranking mondiale. Oggi, 19 anni compiuti a giugno scorso, Bianca Andreescu è invece la numero 5 del mondo (è stata anche 4° lo scorso ottobre) e vanta tre titoli WTA di cui uno agli Us Open, dove ha sconfitto in finale una certa Serena Williams.

“E’ davvero una bella persona”, ha detto di lei Andreescu. “Dopo la finale degli Us Open mi si è avvicinata negli spogliatoi e mi ha detto delle cose davvero carine, così anche io ne ho dette su di lei … anche se immagino che lei se le deve essere sentite dire un sacco di volte.

Sì, devo riconoscere che quello è stato un bellissimo incontro”. La canadese ha anche parlato del padre, che a differenza della sua mamma è sempre rimasto più lontano e all’oscuro dai fan e dalle telecamere: “Il rapporto con mio papà è molto buono”, ha dichiarato la Andreescu.

“C’è sempre stato per me e ha sempre sostenuto i miei sogni. In realtà era sempre lui quello più calmo dopo le mie sconfitte nel circuito junior, perciò era da lui che andavo subito dopo aver perso per chiacchierare un po’ e non da mia mamma.

E’ anche una persona molto composta … lo stesso devo dire anche della mamma però, sorprendentemente. Sta imparando. Mio padre ha un sacco di pregi: per esempio, è molto forte mentalmente, quindi credo di poter imparare da lui.

Mi ha anche insegnato un mucchio di cose sin da quando ero piccola. Non saprei dire se sono più una ragazza ‘da mamma’ o una ragazza ‘da papà’. Direi entrambe le cose. Ho imparato tantissimo sia da lei che da lui”.

La canadese ha poi commentato la situazione del tennis in Canada: “Penso che l’hockey sia ancora lo sport numero 1 nel mio Paese. Hockey, baseball e basket sono nella top 3. Credo che il tennis stia comunque crescendo, soprattutto dopo i risultati raggiunti a Wimbledon da Genie Bouchard e Milos Raonic, ma anche adesso con me, Denis Shapovalov e Gabi Dabrowski, che ha vinto il suo primo titolo Slam in doppio”.

La canadese ha infine tirato le somme di questo suo primo vero anno nell’élite del circuito femminile: “Lo adoro. Lo amo ancora di più di quello ITF. Penso che sia così perché alloggi in hotel migliori, puoi partecipare ad eventi più importanti di tennis, c’è più copertura mediatica, giochi in palcoscenici più grandi. E’ stato tutto molto bello”.