Matteo Berrettini: "Le Atp Finals? Una cosa folle, ora sono felice"


by   |  LETTURE 3039
Matteo Berrettini: "Le Atp Finals? Una cosa folle, ora sono felice"

Le Atp finals volgono al termine, Matteo Berrettini ha salutato tutti anzitempo, ma non ha nulla da rimproverarsi. Già aver partecipato, per il nostro, è stato un successo. Un evento atteso per 41 anni. Un evento che l’ha segnato e ha soprattutto radicato in lui la convinzione di non essere capitato lì per caso.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Matteo racconta le sue emozioni. ““E’ stata una grande settimana, prima di cominciare a giocare ho parlato con il mio team e ci siamo detti: divertiamoci, godiamoci il momento.

Sicuramente essere qui non era l’obiettivo di inizio anno, anche prima degli Us Open non nutrivo ambizioni in questo senso. E’ semplicemente folle quello che è successo, adesso sono felice” .Berrettini parla delle emozioni e sensazioni provate e dei prospetti per il suo futuro: ““Innanzitutto l’atmosfera meravigliosa, l’ingresso in campo con Djokovic è stato da brividi.

Allo stesso tempo, sono arrabbiato per le due sconfitte, anche se sono arrivate contro due giganti e anche se per me si trattava della prima volta. Le Finals mi hanno insegnato che devo migliorare ancora se voglio rimanere a questo livello e pensare di poter battere con costanza i più forti”.

Durante la chiacchierata con il quotidiano sportivo, Matteo dedica una parentesi anche alla sua squadra del cuore, la Fiorentina. Alla domanda se sia più facile un suo ingresso nei primi cinque o la Fiorentina in Champions League, Berrettini risponde serafico: “bella domanda.

Da un lato potrei sembrare presuntuoso, dall’altro un tifoso deluso e ipercritico. Vale se dico che ci riusciremo tutti e due?“.