Piatti: "Non ho mai allenato un tennista forte come Sinner"


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Piatti: "Non ho mai allenato un tennista forte come Sinner"

Intervenuto ai microfoni di La Stampa il tecnico Riccardo Piatti ha parlato del suo allievo Jannik Sinner. Sempre cauto in passato, il tecnico dopo la vittoria delle Next Gen Finals, ha parlato cosi: Mai allenato un italiano così forte? “No e neanche uno straniero”.

Il tecnico, tra gli altri, ha allenato anche Gasquet, Ljubicic e per un breve periodo anche Novak Djokovic. Poi chiarisce: "Non vuol dire che diventerà il nuovo Djokovic. A Jannik l’ho spiegato dopo la partita con Wawrinka agli US Open.

Novak l’ho allenato quando aveva la sua età, 18 anni: era forte ma ci ha messo sette anni a vincere gli US Open. Anche per Sinner saranno fondamentali i prossimi 4-5 anni. Non deve perdersi. Il mio compito è impedire che accada.

Deve giocare tante partite ad alto livello. Almeno 60 l’anno prossimo. E sarà molto difficile. Per quello mi sono battuto a morte per fargli avere tante wild card. Fra 150 partite, se tutto va bene, sarà pronto”.

Quali sono le qualità principali di Sinner: "Ha una reattività nervosa impressionante. Prima della partita sta immobile per un quarto d’ora. Poi entra in campo e bang. Parte subito al massimo. La qualità dei campioni.

Jannik non è un fenomeno ma ha la capacità di capire come vanno fatte le cose e di farle. Io devo portare al limite questa capacità. Io ci provo con tutti. Molti però si perdono perché hanno paura di investire su se stessi.

E non parlo di soldi. Jannik paure non ne ha”. Infine cosa manca: “Deve imparare a gestire il suo gioco. Federer, Nadal, Djokovic, perché vincono cosi tanto? Perché sanno cambiare situazione di gioco anche 3 o 4 volte in un match“