Andrea Gaudenzi: "Non sono un tradizionalista, sono aperto all'innovazione"


by   |  LETTURE 901
Andrea Gaudenzi: "Non sono un tradizionalista, sono aperto all'innovazione"

Andrea Gaudenzi sarà il nuovo presidente dell’ATP dal 2020 e avrà un ruolo di primissimo piano quando si tratterà di affrontare una tematica assai delicata, quella relativa ai cambiamenti che potrebbero essere attuati in futuro.

Nel corso di un’intervista rilasciata a Marco Montemagno, l’ex numero 1 d’Italia ha parlato del nuovo format introdotto alle Next Gen ATP Finals: “Non sono un tradizionalista e sono aperto all’innovazione.

Ovviamente, l’essenza di questo sport deve essere rispettata. Mi piacciono i set a quattro giochi. Noto che i momenti importanti sono sempre sul 4-4 o sul 5-5. Aumentando il numero di momenti cruciali, si riesce a rendere il tennis molto più divertente.

L’ATP ha preso la strada giusta”. Quanto genera il business del tennis in tutto il pianeta? “Il tennis al momento vale circa 1.5 miliardi di dollari, ma siamo ancora lontani dal calcio. La crescita è stata costante e nei prossimi 10 anni sarà tutto digitale, superando quindi il classico modello della pay-tv come già sta accadendo per la musica, i film e le serie televisive”.

Gaudenzi non prova alcun rimpianto ripensando alla sua carriera: “Ho dovuto passare 360 giorni all’anno negli hotel senza poter trascorrere abbastanza tempo con la mia famiglia. Inoltre, è sempre stato difficile per me dover giocare con il dolore fisico. Oggi, quando guardo le partite, mi chiedo come sia riuscito a condurre quella vita per tutto quel tempo”.