Berrettini: "Non avrei mai immaginato di disputare le Finals..."


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Berrettini: "Non avrei mai immaginato di disputare le Finals..."

Quarantuno anni dopo l'ultima volta, Matteo Berrettini ha riportato l'Italia alle Atp Finals, competizione che vede protagonisti i migliori 8 giocatori del ranking mondiale. Il torneo si disputerà a Londra dal 10 al 17 Novembre ed il tennista romano quasi ancora non ci crede: "Se mi sono dato un pizzicotto per le Finals di Londra? Non da solo, ma tutti mi stanno chiedendo se sono cosciente di questo, e tra me e me, posso dire che non credo di esserne ancora pienamente cosciente.

Sono molto contento, Il 2019 è stato un anno molto importante da tutti i punti di vista: a livello mentale sono riuscito a uscire da situazioni molto complicate, oltre a gestirne anche di nuove. Dopo grandi risultati, arrivano le pressioni, ti chiedi sempre di più: ho avuto un periodo in cui dormivo male, perché ero sempre adrenalinico, ma sono riuscito a gestire tutto questo.

Sono migliorato, ho fatto salire il mio livello: posso solo dire che è stata un'annata positiva sotto tutti i punti di vista" Il giovane tennista, presente ad un evento a Milano, ha parlato della crescita che lo ha portato in pochi mesi dal numero 54 al numero 8: "Solo qualche mese fa non avrei mai pensato di qualificarmi alle Atp Finals.

Me lo sono meritato e sono felicissimo, è una grande soddisfazione per me, la mia famiglia, il mio team, la federazione. Quando da ragazzino i miei genitori mi accompagnavano per i tornei facendo tanti sacrifici sognavo di giocare nei grandi palcoscenici“.

Sugli Us Open: "Quest’anno dopo un avvio un po’ sofferto ho alzato il livello del mio tennis. Certo, con i miei due colpi migliori, servizio e diritto, ma pure con il rovescio ho cambiato marcia. Fondamentale restare con i piedi per terra, restare umile come mi suggerisce sempre Vincenzo (Santopadre, ndr) che mi ha sempre sopportato e supportato nei periodi negativi.

Così come Umberto e Corrado Barazzutti. Ricordo che a New York, prima dei quarti, mi ha incitato ad eguagliare la sua semifinale agli US Open e lo ringrazio”.