Coppa Davis, Albert Costa: “Dobbiamo solo ringraziare Gerard Piqué”


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Coppa Davis, Albert Costa: “Dobbiamo solo ringraziare Gerard Piqué”

Lo spagnolo Albert Costa, numero 6 del mondo nel 2002 e vincitore dell’edizione del Roland Garros dello stesso anno, oggi riveste il ruolo di direttore delle prossime Davis Cup Finals di Madrid a novembre, avendo da poco lasciato dopo più di dieci anni la gestione dell’ATP 500 di Barcellona.

L’ex Top 10 ha rivelato le modalità con cui si è avvicinato allo studio di una nuova Coppa Davis: “Mi contattò Galo Blanco tramite Gerard Piqué lo scorso novembre. Mi spiegarono il progetto e, devo ammettere, è davvero molto bello.

Il vecchio format della Davis, che pure ha avuto grande successo, aveva bisogno di un cambiamento. Queste Finali porteranno diciotto squadre in un’unica città che cercheranno di vincere in una sola settimana. Sarà più emozionante e spettacolare per tutto il mondo”.

Costa ha poi parlato delle attuali condizioni del tennis spagnolo: “La salute del tennis iberico è decisamente molto buona. Il pioniere fu Manolo Santana, poi ci fu Andrés Gimeno, Orantes e quindi le nuove generazioni con Sergi Bruguera, Emilio Sànchez, passando per Moya, Ferrero e Alex Corretja, fino ad oggi che il grande idolo è Rafa Nadal.

Io penso che la salute del tennis spagnolo fino ad ora sia stata molto buona e spero rimanga la stessa”. Secondo Costa non ci sono dei netti favoriti per la vittoria finale in Davis: “Sarà una competizione molto aperta.

Ci sono molte squadre con le capacità di poter vincere. Si giocherà su un campo veloce, a Madrid, dove sappiamo che si gioca in altura e non possiamo quindi sapere bene chi sarà il favorito. La Spagna, se si presenta con tutti i suoi giocatori e Rafa Nadal alla sua guida, può essere una delle favorite.

Ma anche la Serbia avrà Novak Djokovic, la Gran Bretagna avrà Murray. Ci saranno molte possibilità per tutti. Ci sono molte nazioni che possono essere altre opzioni: gli Stati Uniti, il Canada … anche la Russia ha due giocatori molto forti che possono mettere in difficoltà la Spagna.

I fan potranno godersi senza dubbio il meglio del tennis mondiale”. E, in merito a Gerard Piqué, responsabile della nuova Coppa Davis così spesso al centro di polemiche, Costa ha dichiarato: “Su un argomento del genere voglio essere ben chiaro e dire che possiamo solo ringraziare uno sportivo come Gerard Piqué che vuole investire in uno sport che non è il suo.

Nessuno parla di Larry Ellison, l’impresario del mondo delle telecomunicazioni che possiede un torneo come Indian Wells. Penso sia positivo che uno sportivo come Gerard Piqué investa nel mondo del tennis. Non ci vedo nulla di negativo”.

Costa ha quindi concluso parlando del suo nuovo prestigioso incarico alla guida della Davis: “E’ diverso dal giocare a tennis. Gestire un evento di questo calibro richiede molta responsabilità, ma sono molto motivato. Ho un team spettacolare alle mie spalle e sono sicuro che sarà un grande successo”.