Sascha Bajin e quei sogni premonitori agli US Open del 2018


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Sascha Bajin e quei sogni premonitori agli US Open del 2018

Sascha Bajin ha vissuto dei momenti incredibili al fianco di Naomi Osaka. La tennista giapponese ha infatti vinto ben due titoli del Grande Slam durante la loro collaborazione. L’allenatore tedesco ha raccontato di non essere riuscito a dormire bene prima della finale degli US Open del 2018 e di aver addirittura sognato una discussione in campo con protagonisti Serena Williams e Patrick Mouratoglou.

“La cosa divertente è che non credo ai segni divini e non sono molto spirituale” , ha dichiarato Bajin in un’intervista ad ESPN. “Ero un disastro totale al mattino, sembravo uno zombie perché avevo dormito poco e male.

Volevamo mantenere tutti calmi e concentrati, non volevo scendere e dire: ‘Non crederete al sogno che ho fatto stanotte! ‘ . Però ho raccontato il tutto alla mamma di Naomi e ad alcuni miei amici”. Al momento del famoso episodio che ha visto coinvolti l’arbitro Carlos Ramos, Serena Williams e Patrick Mouratoglou, Bajin non poteva credere ai suoi occhi.

“Ero nervosismo, ma dovevo essere forte per dare fiducia ad Osaka. Volevo saltare in campo, ma ho solo cercato di mantenere la calma. Lei ha continuato a giocare bene nonostante l’episodio. C’è stato un momento in cui ci siamo guardati sorridendo, poi catturato da una macchina fotografica.

Alcuni momenti della vita ti fanno capire chi sei e cosa puoi fare, queste cose non possono essere insegnate. Momenti in cui scopri chi sei come tennista e come persona. Credo che in quel momento Naomi abbia dimostrato a tutto il mondo di essere speciale”.

Quella tra Osaka e Bajin era una collaborazione solida e vincente, che purtroppo è terminata per motivi ancora sconosciuti alla stampa. Bajin ora lavora con Kristina Mladenovic, ma ricorda con grande affetto i giorni passata sulla panchina dell’attuale numero 4 del mondo.

“Il gioco e l’approccio al tennis di Kiki sono completamente diversi da qualsiasi altra giocatrice abbia mai allenato; la sua etica del lavoro è più forte e solida di chiunque. Vuole davvero migliorare e lavorare ogni giorno, sono molto colpito dalla sua voglia di vittoria.

Sono grato per ogni singolo momento passato con Osaka, ma sono onorato di allenare una tennista come Kiki”. Bajin si è infine soffermato sul suo libro “Strengthen Your Mind: 50 Habits for Mental Change” (rafforza la tua mente: 50 abitudini per un cambiamento mentale).

”Il libro mi ha coinvolto emotivamente. Ho imparato molto su me stesso grazie a questo progetto. Spero di poter aiutare le persone e rendere la loro vita più semplice. Di far capire a tutti che non importa che tu sia ricco, povero o famoso, perché certe situazioni colpiscono tutti allo stesso modo.

Ho attraversato momenti difficili: ero da solo in Accademia e vedevo solo una volta al mese la mia famiglia. Poco tempo fa, ho trovato la mia vecchia lettera d’addio e sono riuscito ancora a vedere le mie lacrime sopra di essa.

Voglio che tutti sappiano che si trova sempre il modo per uscire da queste situazioni complicate e di andare avanti. Io sono stato in grado di farlo”.