La grinta infinita di Tommy Robredo: “Voglio giocare gli Slam e la Top 100”


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La grinta infinita di Tommy Robredo: “Voglio giocare gli Slam e la Top 100”

Lo spagnolo Tommy Robredo, numero 5 del mondo nel 2006 e oggi precipitato alla 200° posizione del ranking ATP, è uno dei quattro giocatori presenti in tabellone alla Senior Masters Cup di Marbella, evento esibizione che si disputa il 27 e 28 settembre di quest’anno.

Robredo, che in questo 2019 ha partecipato quasi esclusivamente a tornei Challenger, ha valutato così la propria stagione: “E’ stato difficile e le cose non sono andate davvero bene, per questo sto cercando di avvicinarmi il più possibile ai primi 100 giocatori del mondo.

Ho 37 anni e molte persone si chiedono da dove prenda ancora l’energia, il desiderio e la motivazione per andare avanti … quando fai qualcosa che ti piace è facile, non vedo l’ora di raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissato”.

A Robredo sono stati dunque chiesti quali siano, nello specifico, i suoi obiettivi: “Il principale per me è poter continuare nel circuito, dove ho trascorso tutta la mia vita sportiva ed entrare nella Top 100 per poter partecipare ai Grand Slam e ai tornei importanti, che è poi dove mi diverto di più”.

Per Robredo però, fondamentale è anche la propria fondazione tennis: “Stiamo facendo un tour di reclutamento nei club e nelle scuole tennis e continueremo anche con il torneo che stiamo facendo. Lavoriamo con persone disabili per poterle aiutare tramite lo sport.

Si tratta di dare loro un incentivo, una mobilità, affinché si sentano forti per affrontare gli ostacoli che la vita gli pone davanti”. Lo spagnolo ha rivelato cosa gli piace di più del tennis: “Amo preparare le partite, scendere in campo, sapere che sono io la persona che deve cercare di fare qualcosa per vincere la partita.

Il giorno che non avrò più tutto questo, mi mancherà. E’ come avere un esame ogni giorno. Devi andarci più o meno preparato e fare del tuo meglio per superarlo. E’ una bella sfida e devi provare a portarla avanti”.

A Robredo è stato poi chiesto se ha qualche rimorso: “ Se ne ho qualcuno? Ne avrò cinquecento. Ogni partita che perdi è un rimpianto, ogni volta che non sali un gradino della classifica un altro ancora […] Alla fine per essere uno sportivo professionista devi essere molto esigente.

Io ho cercato di essere molto professionale e posso recriminare poche cose”. Robredo si è detto dubbioso su un futuro del tennis spagnolo con campioni come quelli degli ultimi quindici anni: “Speriamo, ma è chiaro che ciò che è successo negli ultimi anni è difficile da ripetere.

Avere un altro Rafa Nadal, che potrebbe essere uno dei migliori della storia, è quasi impossibile”. Robredo ha quindi parlato del tennista maiorchino: “E’ una persona che sta cercando di essere il migliore di sempre nella storia nel tennis.

C’ è poco da dire. E’ di un altro livello, come Federer e Djokovic. Ci sono loro e poi tutti gli altri. Lo stesso per Sampras, Borg e McEnroe … persone spettacolari”. Alla domanda poi di quanto tempo continuerà ancora a giocare, Tommy Robredo ha risposto con sicurezza: “Vedremo. L’anno prossimo ho intenzione di continuare”.