Tommy Haas: "Entro due anni avremo nuovi campioni Slam. Su Kyrgios..."


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Tommy Haas: "Entro due anni avremo nuovi campioni Slam. Su Kyrgios..."

Tommy Haas non è rimasto con le mani in mano dopo aver annunciato il suo ritiro dal tennis professionistico. Il tedesco è infatti diventato il direttore del Masters 1000 di Indian Wells, contribuendo al miglioramento di quello che viene considerato il miglior torneo del circuito al di fuori dei quattro Slam.

Nel corso di una lunga intervista all’Agencia EFE, L’ex numero 2 del mondo ha parlato del suo grande amico Roger Federer: “Sarà molto difficile vederlo vincere un altro Slam, non c’è dubbio.

Si diceva che sarebbe stato complicato anche quando si è operato al ginocchio, invece si è aggiudicato altri tre Major. Non si può dubitare di un campione del suo calibro, nemmeno a quell’età.

Ha avuto una grande chance nella finale di Wimbledon e siamo rimasti tutti dispiaciuti per come è finita. Penso che il prossimo anno ci riproverà, sperando di rimanere in salute e di mantenere questo livello. Sulle altre superficie sarà più dura, ma nelle ultime stagioni ha dimostrato di trovarsi bene anche in Australia.

Melbourne e Wimbledon sono i suoi grandi obiettivi”. Non poteva mancare un commento sulla Next Gen: “Tutti bussano alla porta per entrare. Dominic Thiem, Alexander Zverev, Stefanos Tsitsipas e Daniil Medvedev. Alcuni di loro non hanno reso al massimo nei grandi appuntamenti.

Hanno ancora molti alti e bassi e spesso perdono fiducia. Penso che abbiano ancora bisogno di tempo, forse un paio d’anni per raggiungere il livello necessario fisicamente e mentalmente. Nel giro di due anni vedremo nuovi campioni Slam”.

Haas ha espresso infine il suo giudizio su Nick Kyrgios: “È difficile ignorarlo. Ha un tennis divertente da vedere e un talento eccezionale. A volte gioca colpi imprevedibili tra le gambe, ma penso che sia un bene per il tennis.

Allo stesso tempo, credo che non dovrebbe continuare a provocare i fan e i colleghi. Può fare tutto ciò che vuole in campo, ma deve stare attento a non superare il limite”.