La vita di Roberta Vinci dopo il ritiro dal tennis


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La vita di Roberta Vinci dopo il ritiro dal tennis

Roberta Vinci ha fatto la storia del tennis italiano sia in singolare che in doppio. La tennista tarantina ha realizzato il Career Grand Slam in coppia con Sara Errani, vincendo quindi tutti e quattro i Major. In un’intervista al Corriere dello Sport, Vinci ha parlato della sua vita dopo quel famoso 14 maggio 2018, giorno in cui ha giocato l’ultima partita della sua carriera.

“Semplicemente conduco una vita più tranquilla, con meno impegni e stress. Prendo le cose con una leggerezza che prima non mi era possibile. Ho messo un punto giocando l’ultimo match a Roma nel maggio 2018 e non mi sono mai pentita.

Smettere era la scelta giusta. Adesso vivo a Milano. Sto facendo le cose che non potevo permettermi da atleta anche se molto semplici: far tardi la sera, bere un bicchiere vino in più, andare a cena con gli amici senza pensare ai chili di troppo o all’allenamento che ti attende il giorno dopo.

Il tennis è stato meraviglioso e mi ha regalato tantissimo. Ma poi c’è la vita e riuscire a esprimersi come persona è anche quella una vittoria non meno importante" Parlando della situazione attuale del tennis femminile e dell'abbraccio dopo la finale degli US Open persa contro Flavia Pennetta, Vinci ha aggiunto: "Stanno venendo fuori delle giocatrici interessanti.

Ho visto la Cocciaretto, la Paolini, mi ricordo la Di Giuseppe che si allenava ai Parioli ed era una con talento ma molti problemi fisici, che ora ha trovato la sua strada. Diamo loro tempo e pazienza. Prima eravamo molto forti con le ragazze e meno nei maschi, ora sta accadendo il contrario.

Auguro ad Errani di essere felice, vederla in lacrime non è stato bello. Deve ritrovare innanzitutto se stessa e poi troverà il suo gioco. E’ stato un abbraccio vero, eravamo genuine, come ci vedevate. La chiave dei nostri successi è dipesa molto da quella “intelligente rivalità” fra amiche, una concorrenza sana che ci ha aiutato.

Ci portava a prendere il meglio delle altre, a dire se ha vinto lei posso farlo anch’io! " Su un possibili ruolo nella squadra di Fed Cup, Vinci ha infine detto: "Sono aperta a tutto, sarei contenta se qualcuno me lo chiedesse o avesse bisogno di consigli.

Fare l’allenatrice a tempo pieno è pesante e ripeto che per me adesso è troppo presto. Ma per qualche settimana ci si potrebbe pensare"