Tsitsipas: "Kyrgios a tratti disinteressato, ma abbiamo bisogno di lui"



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Tsitsipas: "Kyrgios a tratti disinteressato, ma abbiamo bisogno di lui"

Stefanos Tsitsipas non è sconvolto dopo la sconfitta contro Nick Kyrgios a Washington come lo era magari al Roland Garros per aver perso da Stan Wawrinka o a Wimbledon quando si era arreso a Thomas Fabbiano. Siamo in un ATP 500, non in uno Slam, e ha avuto di fronte un avversario a tratti ingiocabile, almeno per un set e mezzo.

"Nick, secondo me, viene sottovalutato - ha detto in conferenza stampa il ventenne greco, che si è arreso al tie-break decisivo -. Il suo servizio è stato irreale nel primo set, non ci capivo nulla, mi metteva pressione, era on fire.

La rivalità tra me e lui promette bene. A volte sembrava che non gliene importasse nulla. Non lo so, fa parte del suo piano o della sua tattica. Alcuni lo amano, altri lo odiano. Abbiamo bisogno di persone come lui altrimenti c'è troppa serietà.

Alcuni comportamenti da parte sua te li aspetti, non è nulla di nuovo. Intrattiene le persone. Lui è divertente, io serio. Cerco di fare del mio meglio stando concentrato. Ma ha detto delle belle cose su di me e lo apprezzo"

Kyrgios è invece rimasto impressionato dall'etica di lavoro di Tsitsipas. I due si sono riscaldati insieme prima del match di doppio a inizio settimane e l'australiano è rimasto sbalordito: "Pensavo ci allenassimo solamente per 25 minuti...

e invece siamo stati in campo più di un'ora a giocare set di allenamento. A un certo punto ho detto basta perchè avevamo il doppio dopo un po' e non volevo essere troppo stanco. Lui è super professionale, lavora per ore ed è diverso rispetto a me"