Gael Monfils: "I videogames sono una fuga dal mondo del tennis"


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Gael Monfils: "I videogames sono una fuga dal mondo del tennis"

Che Gael Monfils sia un giocatore di estro e talento, è risaputo nel mondo del tennis. E’ meno noto ai più che il francese si districhi con classe anche in un altro mondo, quello dei videogiochi. In un’intervista rilasciata a Le Figaro, Gael racconta questa sua passione, rilevando molti particolari interessanti.

“Sono cresciuto con i videogiochi, mi permette di rilassarmi e scoprire nuovi mondi, stimola il mio pensiero e la mia concentrazione. E’ questa la cosa divertente, perché nel tennis sono spesso accusato per la mia mancanza di concentrazione mentre posso dirti che per i videogiochi ce ne vuole molta”.

Ambasciatore del gioco di strategia Lords Mobile, nonché , sotto mentite spoglie, numero uno di Francia e tra i primi 50 al mondo proprio di questo gioco. Il quotidiano francese chiede a Gael se il suo obiettivo è la prima posizione mondiale: “Per ora è troppo difficile, ed essendo un gioco collettivo dipende anche dagli altri.

Ma sto cercando di migliorare per raggiungere questo obiettivo” risponde sorridendo Monfils. Che, man mano che scorre l’intervista, fa nomi e cognomi dei suoi compagni di avventure virtuali, nel circuito. “Gilles Simon, Nick Kyrgios, Jack Sock, Benoit Paire, Diego Schwartzman, giochiamo spesso assieme” e stila la sua top 4 dei videogiochi preferiti: “Naruto, Nba 2k, Lords Mobile e Magic”.

Monfils ha visto, in quindici anni di carriera, l’evolversi dei videogiochi. Dalla ps3 nello zaino alle app sul telefono. “Basta accendere il cellulare e mettere le cuffie. Quando viaggiamo per il mondo, abbiamo molto tempo libero e i giochi sono una via di fuga”.

Ma non ci sono solo i videogames nel mondo di Gael. “Quando sono a casa durante un fine settimana dipingo. E’ un altro modo di esprimermi. Giocare a tennis fa parte della mia vita, ma sono molto di più di un tennista”.