Due chiacchiere con Melania Delai


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Due chiacchiere con Melania Delai

Partiamo a gamba tesa: cosa prova una ragazza del 2002 a vedere una come Cori Gauff che batte Venus? Ti piacerebbe essere al suo posto o pensi che un exploit prematuro sia generalmente pericoloso?
Ti confesso che lei è una che non mi ispira grande simpatia però evidentemente è già pronta e se ha fatto questi risultati deve essere assolutamente brava. Non lo so se mi piacerebbe o meno, non ci ho proprio pensato ahaha io credo che non si debbano fare paragoni tra giocatori e giocatrici perché ognuno di noi ha la sua storia ed il suo tempo.

Non saprei dirti se è pericoloso o meno, certo è che quando esplodi così velocemente devi avere anche la forza di rimanere a quei livelli e a sopportare le aspettative, non si può giocare bene sempre. Guardando il match con la Hercog ho notato che ad un certo punto le veniva un po’ da piangere, nonostante sia dall’esterno così sicura, vuol dire che è ancora ragazza come tutte noi …..e ha anche lei i suoi momenti di scoraggiamento. Mi auguro che lei la viva bene e che si viva il momento senza perdere di vista la sua età

Quando hai capito che avresti potuto diventare una tennista?
In realtà non c’è stato un momento preciso, è stato tutto un po’ in crescita. Mi piaceva e dopo i primi risultati in qualche torneo più importante ho sentito che volevo provare a farlo più seriamente. Mia madre ha approvato la scelta ed ho avuto la fortuna di avere anche chi ha sposato il mio progetto e di avere un coach come Alessandro che, nonostante si bisticci qualche volta, ci mette passione, amore e dedizione e non ha mai un orologio in mano, perciò mi segue sempre, ed essendo pignolo, mi aiuta ogni giorno a tirare fuori il meglio di me …. Ahaha bella impresa !

Non sei uscita da un "sistema", ma hai fatto tutto da sola con il tuo staff: rimpiangi di non aver vissuto dinamiche da circolo o da centro tecnico?
Assolutamente no, non rimpiango nulla. Io mi alleno ovunque e con chiunque ma sempre con Alessandro e Massimo Todeschi che è il mio preparatore fisico. Quando stiamo qualche giorno in più a Vicenza o Padova gioco con alcuni ragazzi che conosco da anni e con cui mi trovo benissimo, mentre quando andiamo in Spagna mi affido ai programmi del team, ma sempre con Max e Ale (che mi danno sicurezza)…poi i campi sono uguali in qualsiasi club e io non faccio fatica a fare amicizia.

Ti sei riavvicinata alla FIT dopo qualche incomprensione: com'è andata?
Il rientro è stato positivo. Ho trovato un ambiente accogliente ed ho la possibilità di essere sempre seguita dal mio staff collaborando con i professionisti della Federazione, che è decisamente una bella cosa. Ho lavorato a Tirrenia con Andrea Cagno, con cui mi trovo benissimo sul visual training, mi sono allenata con Federica Rossi ed altre ragazze. E’ bello condividere, ma rimango comunque legata al mio staff. Con i ragazzi/e vado d’accordo con tutti, ovvio che ho anche io le mie simpatie. Quando siamo in giro insieme non ci sono mai problemi. Al Roland Garros ed a Wimbledon siamo stati benissimo e ci siamo divertiti.

Penso che faremo dei periodi di allenamento a Tirrenia o a Formia ma sempre con il mio team

Sei coetanea di Musetti: quando hai visto il clamore dopo il suo successo in Australia, lo hai invidiato? Saresti andata da Fabio Fazio?
Non sono una persona che ha come sentimento l’invidia. Ti ripeto ognuno ha la sua storia e i suoi tempi. Lorenzo lo conosco da anni, per me è sempre Muso, non è cambiato nulla. Bhe, che dire. una figata andare da Fazio dai … io me la sarei goduta ahaha

La popolarità ti spaventa o la cerchi?
A me piace molto raccontarmi, non la cerco la popolarità, ma mi piace quando sento affetto e stima. Non mi spaventa affatto. Tanti dicono che sono un po’ popolare e se è vero allora mi piace ahahah

Ti piace la vita nel tennis?
E’ una vita abbastanza stressante ma a me piace. Mi piace viaggiare, non mi piace stare troppo nello stesso posto, mi piace allenarmi, mi piace la competizione; anche se l’ambiente non è sicuramente facile.

Contenta che si tornerà al vecchio sistema di classifica?
Molto, perché ho avuto classifica WTA per 10 gg e poi con l’avvento del transition è stata tramutata in ITF. Sapere che ad agosto ritorneranno i miei punticini guadagnati nei tornei autunnali e aggiungo anche quelli del 25000 mi da carica …ahah…

Quanto giocherai ancora nei tornei junior?
Io non mi occupo tanto di programmazione anche se l’idea è di passare a fare tornei pro, ma siccome non posso farne molti per la limitazione di età, alternerò con qualche junior di buon livello, anche se a me piacerebbe fare solo pro …

Di chi è stata l'idea di dare una forte impronta comunicativa alla tua crescita? social, sito, servizi fotografici frequenti...
Iniziamo col dire che mi piace la vita social. La mia pagina facebook mi ha fatto conoscere un sacco di gente con cui sono anche diventata amica, ma è nato tutto per necessità. Perché mia mamma non riusciva a supportare economicamente la mia attività e allora ha pensato di fare un sito e di coinvolgere degli sponsor. La cosa è piaciuta ed è stata fatta bene; inoltre mia mamma ha fatto dei corsi di comunicazione, si informa, studia e le piace aiutarmi e aiuta anche altri atleti; la pagina facebook la seguo io e rispondo a tutti; passo i messaggi privati di sponsor o altro a mia mamma e il sito lo segue Alessandro. Le foto sono sempre stata una mia passione; poi ho conosciuto Ray Giubilo con cui è nata un’amicizia e un rapporto di stima e di reciproco affetto. A lui piace fotografarmi ed io adoro le sue foto e le uso con orgoglio, considerando che lui fotografa solo big … dice che mi fotograferà quando sarò nei grandi palcoscenici e dovrò guardare solo lui e, (se) ci arriverò, lo farò ..ahaha.. perché mi sta supportando e seguendo come un padre, c’è sempre il suo abbraccio pronto in qualsiasi situazione.

Ecco il team di Melania

Ora passiamo a domande per conoscere meglio Melania Delai.....

Quando hai cominciato a giocare a tennis?
Ho iniziato l’estate tra i sette e gli otto anni

Come mai hai scelto il tennis?
Avevo provato vari sport: nuoto, pattinaggio, basket, ginnastica artistica, ma non mi piaceva niente in particolare anche se nel nuoto me la cavavo bene, poi un giorno sono andata a vedere mia cugina Alice Russolo che giocava un torneo al tennis a Trento e mi sono innamorata. Ho voluto provare e mi è piaciuto molto.

In famiglia chi gioca a tennis?
La mia è una famiglia allargata: mia mamma non gioca ma è stata nuotatrice di ottimo livello, Alessandro (il mio step father) era pallavolista professionista ed ora è un Tecnico Nazionale e coach di tennis , mia sorella Alessia era pattinatrice sul ghiaccio, perciò direi che in famiglia giocavano a tennis solo le mie cugine Alice e Caterina Russolo.

Chi è stato il tuo primo coach?
Il mio primo maestro è stato Sisto Fusco al CT Calisio di Trento e lo andrò a trovare prima di giocare i campionati europei under 18 individuali.

Quando hai capito che volevi diventare un giocatore professionista?
Come ho detto sopra non ricordo un momento particolare, ma ora sono certa che voglio fare questo.

Che musica ascolti?
Ascolto un po’ di tutto (t)rap e pop italiano e un po’ di trap americano che carica abbastanza

Ascolti musica prima di un match? e sì, che musica ascolti?
Prima del match non ho una play list, “tipo” di certo non ascolto musica triste come fa il mio amico Matteo Arnaldi ahahah ……….

Quale è la tua routine prima del match?
Faccio tutta la routine con il preparatore, mobilità, riscaldamento generale ecc, poi faccio circa 30 minuti di riscaldamento molto reattivo

Cosa non manca mai dentro la tua borsa da tennis?
Sicuramente le racchette, i grip, le scarpe ed i lacci di ricambio, alcune magliette, un cambio totale di abbigliamento, due asciugamani, gli integratori, I medicinali di emergenza, le corde, la mia trousse per doccia e capelli, le cuffie per la musica, che appunto mi ha regalato Ray e la spazzola ..ahahah..

Ci puoi spiegare una tua giornata tipo quando sei in torneo?
Sveglia presto, colazione, attivazione fisica, allenamento non troppo pesante quando proviamo i campi, cena e a nanna presto. Il giorno del match cambia solo perché mi alleno meno e riposo di più.

Ti piace leggere? Che genere di libri leggi e quando leggi?
Si mi piace leggere e preferisco le biografie degli sportivi.

Che sensazioni provi nei momenti importanti del match?
Ehhhh dipende da match a match… ogni tanto mi perdo e parlo, brontolo, poi mi riprendo e mi dico dai forza spacca questa palla … è difficile da descrivere. Certe volte finito il match mi dicono cosa ho detto ed io non mi ricordo proprio. In campo si vive in un mondo a parte.

Che sensazione e pensieri hai quando perdi un match?
Quando perdo sono sempre dispiaciuta, ma non mi dispero. Alla mia età è normale perdere e vincere perché sono ancora in formazione. In genere dalle sconfitte il mio team trae informazioni importanti e poi ne discutiamo qualche giorno dopo a mente lucida e così sappiamo su cosa dobbiamo lavorare.

Il momento tennistico più bello?
Quest’anno mi è piaciuta molto la vittoria a Cap D’Ail, ero anche infortunata perché avevo un dolore all’addominale e match dopo match sono riuscita a mettere da parte mentalmente il male ed arrivare a vincere il torneo giocando benissimo. Dopo la vittoria in semifinale ho fatto il bagno vestita (per scommessa…ahahah..) e se trovi il video sulla mia pagina facebook è simpatico e l’acqua freddissima. Alla finale è venuto anche Ray Giubilo e ho espresso il mio miglior tennis. Pensa che quando sono arrivata tutti gli italiani dicevano che volevano essere sui poster dell’anno successivo, perché gli organizzatori del torneo lo stampano ogni anno con la foto dei vincitori della precedente edizione ed io pensavo: ci sarò io e così è stato !

Indimenticabili anche le Olimpiadi Giovanili a Gyor: tutto fantastico, il gruppo e l’esperienza. Non lo dimenticherò mai

Il tuo colpo più forte e quello più debole?
Stiamo lavorando molto su tutti i colpi, perché essendo giovane, mi sporco facilmente; il rovescio è sicuramente più naturale ma anche con il dritto ora inizio a fare male. Servizio va a periodi, ma lo sto migliorando.

Quante ora dedichi al tennis ed alla parte atletica?
Mattina due ore di tennis e un’ora e mezzo di atletica e vale anche per il pomeriggio, ma dipende sempre dal mio stato fisico e su cosa stiamo lavorando perchè succede anche di fare meno.

Ci puoi spiegare una giornata tipo di allenamento?
Mi sveglio presto, faccio un'abbondante colazione con toast, uova e affettati, partiamo per andare al club (quando sono a casa vado a Vicenza o a Padova) dove trovo il mio preparatore Max Todeschi iniziamo con l’atletica, che si differenzia tutti i giorni in base al periodo di allenamento o di pre torneo, poi entro in campo e gioco con uno sparring, defaticamento, stretching, doccia, pranzo e un po’ di relax; pomeriggio ancora tennis, in genere una seduta è di tecnica dei colpi e di nuovo atletica e prevenzione. Una volta alla settimana cerco di fare un massaggio. Arrivo a casa doccia, cena abbandonate perché ho sempre fame, qualche film e nanna.

Una cosa che proprio non ami fare in allenamento?
Mhhh niente in particolare, magari mi annoio quando Alessandro insiste su dei dettagli tecnici per troppo tempo, ma alla fine lo faccio perché so che lo fa per farmi migliorare.

Hai un computer? Lo porti con te durante i viaggi tennistici?
Eh certo ho un mac che mi ha regalato un signore che mi sostiene e tifa per me. Lo porto quasi sempre con me soprattutto nei periodi scolastici perché studio on line e per vedere un pò di serie tv

In vacanza o lontano dai tornei e allenamento, come è la tua giornata?
Innanzitutto dormo un po’ di più, poi vedo le amiche, se sono a Jesolo vado in spiaggia, gioco a beach tennis e amo andare con il sup, non manca anche la cena fuori.

Passatempo preferito?
Ascoltare musica, guardare le serie tv e in estate andare sul SUP (la tavola da serf con la pagaia).

Oltre al tennis che sport pratichi?
Mi piacciono tutti gli sport, quando ho tempo libero se mi trovo davanti ad un campo da basket tiro qualche palla, se mi trovo in spiaggia gioco a tutto quello in cui mi coinvolgono e mi piace nuotare.

Un tuo pregio e un tuo difetto come carattere?
Pregi :sono buona, determinata, solare, e sincera. Difetti: sono troppo buona …ahaha…, un po’ disordinata in camera …ahah…, e non sopporto le invidie e le cattiverie.

Federer, Nadal o Djokovic? Oppure hai un altro tennista che preferisci?
Federer, Nadal

Un tuo soprannome?
Melly, ormai mi chiamano tutti così.

Un aggettivo per: Federer classe e stile; Nadal umiltà e forza; Murray determinazione; Djokovic furbetto ahaha; Sharapova mi metti in difficoltà, non la amo molto, ma sicuramente eleganza; Serena Williams forza.

La parolaccia che dici più spesso? In campo ?
Purtroppo qualcuna mi scappa, fuori dal campo ogni tanto un “caz… lo dico ..ahaha..

La città estera che ti è più piaciuta?
Parigi; mi piaceva anche Barcellona fino a quando non ci hanno rubato tutto dall’auto mentre eravamo in macchina io e Alessandro (agguato di due ladri), poi la Florida quando sono stata da Pistolesi, mi è piaciuta tantissimo.

Durante i tornei, come passi il tempo quando non sei in campo?
Ascolto musica, sto con gli altri giocatori, guardo i match e mi riposo.

Come giudichi il tuo 2019 sino ad ora?
Mi ritengo sofddisfatta anche se ho qualche rimpianto perche dopo Cap D’Ail ero davvero in forma ed ho dovuto fermarmi per l’infortunio all’addominale ed ho saltato tre tornei previsti, ero n.49 ITF under 18 e sarei potuta salire ancora ed entrare in main draw degli slam invece ho perso alcuni punti e ho dovuto fare le quali a Parigi e Londra. Qui a Wimbledon non le ho passate. Però ho giocato bene i miei primi 15000 u.s.d. e la prima esperienza nel 25000 l’ho fatta bene. Perciò mi do un bel 7.

Che tensione usi per la racchetta?
18 Kg fatti dall’incordatore Luca Moreschetti, che mi segue da anni.

Che tipo di corde usi?
Userò ancora per qualche mese le Hawk Touch della Head .

Che misura hai come manico della racchetta?
Due

La tensione delle corde la cambi in base alla superficie del torneo? E come?
In genere si, anche se per l’erba ho usato sempre 18 kg fatte a casa. Decidiamo in base alle mie sensazioni in campo e in molti tornei cambio quando c’è il cambio palle.

Una cosa che ti fa arrabbiare durante un match?
I nastri presi dall’avversaria soprattutto e se sono nei tornei junior sul servizio che diventano ace e se sono in un momento cruciale ..mhhhhh.. che nervi.

La prima sensazione che hai quando entri in campo per il match?
Un po’ mi isolo, mi preparo l’acqua e i sali minerali, sono un po’ agitata fino a quando colpisco la prima palla e poi passa.

Hai una scaramanzia prima o durante un match?
No, però se vinco si va tutte le sere nello stesso ristorante e si fanno le stesse routine tutti i giorni.

Leggi Tennis World? Che suggerimenti hai?
Si leggo alcuni blog di tennis, mi piace, trovo anche notizie interessanti o che mi erano sfuggite. TENNIS WORLD lo leggo e mi piace. Tutto quello che porta positività ai tennisti è bello; quando invece ci sono blog che insultano, criticano e non sanno nemmeno chi è il giocatore, lo trovo di pessimo gusto. Non amo le critiche gratuite e prive di fondamento: se ci sono critiche costruttive le accetto volentieri. 

Colgo l’occasione se me lo permetti di ringraziare la mia famiglia, mia mamma, mia sorella Alessia, Alessandro, Max, Luca e i miei sponsor (DeLonghi,  Perontecnici, Colavita, Giesse Risarcimento Danni, Unipolsai Corporade,  Mizuno, Borsoi, Agricola Lusia , Head, Pastificio Felicetti,  Visit Trentino, Winform medical Engineering, 4+ Nutrition , Dorelan Re-active, Samsung )che credono sempre in me mi sostengono anche quando le cose non vanno benissimo e non hanno smesso mai un momento di farmi sentire la loro stima e fiducia; so che è un percorso duro e solitario, ma io con loro non mi sento mai sola

PS: Federico (Coppini ndr) grazie dell’allenamento sull’erba mi sono proprio divertita e dobbiamo ripeterlo però sulla terra.

(qui il sottoscritto risponde direttamente: e' stato un piacere vero giocare e passare del tempo con Melania che non ho mai conosciuto direttamente. Lo dico qui, come l'ho detto a lei direttamente quel giorno: Melania e' una tennista che ha grandi potenzialita' e sicuramente avra' successo perche' sta seguendo un percorso serio, curato nei particolari e oltremodo e' contornata da persone valide, oltre la mamma, il coach Alessandro Bertoldero e il suo preparatore atletico Max. Quello che pero' mi ha stupito molto e' stato il suo carattere....pulito, diretto...determinato e oltremodo disciplinato anche se pronta sempre al sorriso.
Ottima persona, ottima ragazzina! La strada che sta facendo e' quella giusta!

PPS comunque sulla terra....Melania....preparati che saro' implacabile!! :) ðŸ˜œ