Alexander Zverev: "La mia fiducia è sotto zero in questo momento"


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Alexander Zverev: "La mia fiducia è sotto zero in questo momento"

Wimbledon è già finito per Alexander Zverev, che ha rimediato l’ennesima delusione in uno Slam cedendo in quattro set al ceco Jiri Vesely. Dopo aver vinto il primo set in scioltezza, il tedesco ha smarrito completamente la retta via subendo una rimonta che la dice lunga sulle sue attuali difficoltà.

“Ho iniziato bene, poi una o due cose non sono andate per il verso giusto e l’inerzia si è spostata tutta dalla sua parte. Non ho molta fiducia in questo momento della mia carriera. Sbaglio tantissimo nei momenti importanti.

Ho avuto tipo cinque o sei palle break nel solo quarto set e non sono riuscito a sfruttarle. Sono stato anche 0-40 e 15-40 sul suo servizio. Non ho perso il match per una questione tecnica. È che la mia fiducia è sotto zero adesso” – ha ammesso uno sconsolato Zverev in conferenza stampa.

Sascha ha poi rincarato la dose: “Ho avuto abbastanza occasioni, potevo comunque vincere. Mi sarei dovuto presentare qui con più vittorie, invece sono stato parecchio discontinuo negli ultimi mesi e questo non va bene.

Fisicamente sto bene, potrei giocare dieci set senza stancarmi, non è quello il problema. Mentalmente ho dimostrato di essere abbastanza forte negli ultimi anni. Poi ovviamente tutto ciò che accade fuori dal campo ti condiziona.

Gli ultimi due giorni sono stati molto difficili per me dal punto di vista personale. Non ho intenzione di entrare nei dettagli, ma è la verità. Devo aggiustare queste cose se voglio giocare bene”. Lo sguardo di Zverev è già proiettato verso gli US Open: “Ho qualche mese per prepararmi bene.

Penso di poter far bene lì. Siamo realisti, l’erba non è la mia superficie preferita, basta guardare i miei risultati negli anni passati. Wimbledon è sempre stato difficile per me. Soprattutto se mi trovo di fronte uno come Vesely al primo turno, che serve molto bene e ha anche risposto in maniera efficace oggi.

Lui ha raggiunto due volte gli ottavi qui e ha superato le qualificazioni senza cedere nemmeno un set”. Vesely, dal canto suo, ha esternato una grandissima gioia: “La pressione era tutta sulle sue spalle, soprattutto dopo aver vinto il primo set.

Non avevo più niente da perdere. Ho provato ad insinuargli qualche dubbio e all’improvviso mi sono ritrovato due set a uno. Penso di aver giocato davvero bene oggi”.