Khachanov: "Affrontare i top player è un sogno, spero di batterli"



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 Khachanov: "Affrontare i top player è un sogno, spero di batterli"

Intervistato in esclusiva da Sky Sport, il giovane russo Karen Khachanov ha parlato del suo rapporto con l'erba di WImbledon e sull'influenza che i campioni di questo sport hanno avuto e continuano ad avere su di lui.

"Giocare con campioni di questo calibro non può essere che un’ispirazione. Quando ero giovane guardavo sempre le loro partite, le loro finali nei grandi tornei. Da una parte sono contento di poter competere al loro livello.

Per me è la migliore sensazione quando cresci guardando i migliori campioni del nostro sport e poi, crescendo e migliorandoti, arrivi ad un livello tale che ti permette di sfidarli nei grandi tornei del circuito. Questo è quello che volevo fare.

Mi sono allenato per raggiungerlo. Dall’altra parte potrebbero esserci forse migliori opportunità in alcuni tornei senza di loro. Ma ovviamente ad un certo punto questo momento arriverà, sfortunatamente per tutti.

Ma penso che la cosa sia positiva e sono davvero felice di incontrarli nei vari tornei. Il mio obiettivo sarà certamente quello di cercare di batterli" A Karen è poi stato chiesto cosa pensa dell'erba di Wimbledon, dove l'hanno scorso si è trovato di fronte Novak Djokovic: "Per me ognuno degli Slam é davvero importante.

Wimbledon è un po’ la storia del tennis, tutti quanti lo conoscono. Anche chi non segue il tennis e non è un tifoso. Perciò Wimbledon è senza dubbio uno dei migliori tornei. Se avrò la possibilità di vincerlo, sarò contentissimo.

Per me è uno dei tornei più prestigiosi e storici che ci siano. Si sa è una tradizione giocare sull’erba, anche se non é facilissimo adattarsi perché non ci sono molti tornei sull’erba.In generale, in tutto l’anno, giochiamo sull’erba solamente 4 settimane.

Perciò, per poter finire bene con Wimbledon devi essere davvero in ottime condizioni. L’anno scorso con Novak, mi ricordo perfettamente che lui stesse iniziando a trovare il ritmo partita perfetto in quel periodo ed è stato davvero difficile per me.

Non ho avuto nemmeno tante occasioni anche perché lui ha giocato davvero bene. Le condizioni climatiche hanno influito, mi ricordo che c’era molto vento e ho subito il break qualcosa come 6 volte. Non mi ricordo molti match sull’erba in cui ho perso così tante volte il servizio.

Perciò è stato un incontro piuttosto difficile, ma allo stesso tempo è stata una buona esperienza. Ho raggiunto il quarto turno nel torneo per la terza volta in uno slam, quindi è stato senza dubbio positivo"