Nick Kyrgios perde la testa in conferenza stampa e sbotta contro tutti



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Nick Kyrgios perde la testa in conferenza stampa e sbotta contro tutti

Non sorprendono ormai più di tanto le scenate messe in atto da Nick Kyrgios, talento cristallino ma dal carattere a dir poco esuberante. Ieri, l'australiano è tornato a fornire uno spettacolo discutibile, non solo in campo, ma soprattutto in conferenza stampa dopo il match perso al Queen's contro Felix Auger-Aliassime.

In una situazione più tesa del normale i giornalisti sono apparsi palesemente irritati dell’atteggiamento del tennista di Canberra, che tra l’altro durante la partita ha discusso animatamente anche con il giudice di sedia, James Keothavong, che lo ha più volte ripreso affinchè non continuasse a distrarsi.

Kyrgios, oltre a lamentarsi continuamente delle chiamate dei giudici di linea, ha passato gran parte del tempo a sbirciare dalla recinzione la partita nel campo adiacente al suo. “Penso che le chiamate dei giudici siano state ordinarie oggi, ad essere onesto.

Purtroppo quando non si dispone di Occhio di Falco possono succedere queste cose, alcuni punti tuttavia sono stati assurdi. Una volta Felix mi ha ceduto un punto e una volta l’ho fatto io. A questo livello non dovremmo essere noi a preoccuparci di questo, ma gli arbitri di sedia.

Perché loro non possono essere multati quando hanno una brutta giornata e fanno tanti errori?”, ha sbottato Kyrgios. "Ci sono molte centinaia di migliaia di dollari in palio, non è uno scherzo. Se io ho una brutta giornata vengo multato, mentre a loro non fanno nulla, per me questa è spazzatura.

Giocare a questi livelli e doversi arbitrare da soli è uno scandalo, roba da Futures”, ha continuato con tono molto arrabbiato. Durante un momento della partita, Nick ha accusato uno dei giudici della linea di manipolare il gioco.

"Non volevo dirlo in quel contesto, mi riferivo al contesto in cui sa che mi difenderò. Tutti gli arbitri sanno che non sono il tipo di ragazzo che si lamenta per una brutta chiamata, però penso che i giudici non ricevano la punizione adatta quando sbagliano.

Se una palla è lunga di un piede e non viene segnalata, c’è qualche problema. Perché non fate bene il vostro lavoro? Non capisco." Nick si è anche soffermato sul momento in cui durante il match è caduto a terra e la gente si è messa a ridere di lui.

“Se dopo tre ore e mezza che giochi ti capita di scivolare sull’erba restando a terra per due minuti e la gente ride di te tu cosa faresti?", ha chiesto ad un cronista. "Sto lasciando il mio cuore lì, a discutere con arbitri e idioti sugli spalti e loro ridono di me? Sì ok, pagano un biglietto, ma non ho intenzione di tacere su questo”.

A Kyrgios, che durante la sua precedente partita, in cui si lamentava che non si muoveva bene perché era stanco dopo aver giocato fino alle 3 del mattino a FIFA, è stato chiesto se si fosse sentito stanco per la stessa cosa oggi e lui ha ironizzato: ”No.

Penso che oggi io non abbia ancora detto che la mia stanchezza fosse dovuta a quello, vero? Oggi invece ero stanco perché ho giocato diverse partite consecutivi a Uno, conosci questo gioco? Sì? Non’è stancante? Bene, questa è stata un'ottima domanda”.

L’ultima parte dello show ha avuto come protagonista inconsapevole Novak Djokovic, che l'altro giorno ha detto di aver offerto il suo aiuto cinque anni fa a Nick, nel caso ne avesse avuto bisogno. E Kyrgios ha risposto così: "Perché dovrei andare da Novak? In cosa pensi che sarebbe in grado di aiutarmi ? Anche lui a volte urla, rompe racchette e lancia le palline fuori dallo stadio”.