Dominic Thiem: "Decisivo il calo nel terzo set. Nadal pazzesco"


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Dominic Thiem: "Decisivo il calo nel terzo set. Nadal pazzesco"

Non è bastato un grande cuore a Dominic Thiem, costretto ad incassare la seconda sconfitta consecutiva in finale al Roland Garros. La sua corsa è stata ancora una volta interrotta da Rafael Nadal, abile a sfruttare il repentino calo dell'austriaco nel terzo e quarto set.

Il pupillo di Nicolas Massu ha senza dubbio accusato la fatica accumulata nei due giorni precedenti contro Novak Djokovic. “L’inizio è stato fantastico, una sfida davvero molto intensa. Alla fine del primo set ho abbassato un pochino il livello, poi nel secondo ho giocato come avrei dovuto, in maniera molto più aggressiva.

Dopo i primi due set, ho accusato un calo. Rafa, un giocatore che ha vinto qui dodici volte, ne ha approfittato ed è stato quello che mi ha affossato. Poi è diventato tutto più difficile per me. Credo di aver giocato molto bene oggi, specialmente nei primi due set, dove ho espresso un ottimo tennis.

Ma la sua performance è stata incredibile, davvero. Ci deve essere una ragione per cui ha avuto tanto successo, voglio dire, ha vinto 18 Grand Slam, due in meno di Roger. È sicuramente uno dei migliori di sempre, oggi abbiamo visto perché.

Come ho detto, oggi ho giocato un ottimo tennis nei primi due set e poi ho abbassato il livello, contro altri giocatori si sarebbe notato meno, ma uno come Rafa approfitta di quella circostanza. Posso solo congratularmi con lui per come ha portato a casa la vittoria" - ha riconosciuto Thiem in conferenza stampa.

I numeri del maiorchino sulla terra lasciano tutti a bocca aperta, compreso Thiem: “Non so come si batta Nadal a Parigi. I suoi numeri sono spaziali, molti campioni hanno provato ma nessuno lo ha mai battuto in finale.

Ha vinto qui dodici volte, dodici avversari che non sono stati in grado di batterlo in finale. Nel mio caso, suppongo che oggi non ho adottato le decisioni o la strategia corretta. Sarebbe fantastico avere un’altra possibilità l’anno prossimo, sia contro di lui che contro un altro.

So quanto sia difficile raggiungere la finale del Roland Garros. In tal caso, penserò meglio a come sfruttare meglio questa opportunità. Sento lo stesso dolore che avrei sentito se avessi perso contro qualsiasi altro giocatore o in qualsiasi altro Slam.

Ovviamente, sono molto deluso di perdere la mia seconda finale Slam, ma mi sento bene. Ho anche perso le mie prime due finali di un Masters 1000. La cosa più difficile nel nostro sport è vincere uno dei quattro grandi tornei, quindi per il momento sono soddisfatto di quello che ho fatto.

Devo lavorare in maniera ancora più intensa se voglio raggiungere i grandi obiettivi che mi sono prefissato nella mia carriera."