"Alexander Zverev non ha più fiducia in se stesso, è distrutto" - Haas


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"Alexander Zverev non ha più fiducia in se stesso, è distrutto" - Haas

In un'intervista alla Bild l'ex numero due del mondo Tommy Haas ha parlato della crisi di Alexander Zverev, capace di raggiungere appena una finale quest'anno, ad Acapulco. "Non ha più fiducia in se stesso, fa tanta fatica, è sempre più in giù e si è distrutto.

Ha troppi punti di domanda nella sua mente. Può diventare ancor più aggressivo, andare all'attacco in maniera più rapida ma deve trovare il tempo giusto", ha detto Haas, direttore del torneo di Indian Wells.

Jim Courier punta su Novak Djokovic per il Roland Garros: "Se è di buon umore, l'uomo da battere è Novak, su qualsiasi superficie. Una vittoria a Parigi significherebbe detenere tutti e quattro i titoli Slam nello stesso momento e non ho dubbi che possa farlo di nuovo.

La vittoria dominante di Novak su Nadal nella finale degli Australian Open quest'anno è stata straordinaria, e lo ha battuto a Parigi in passato. E c'è anche Thiem" In un'intervista alla rivista GQ il direttore del Roland Garros Guy Forget ha parlato di come la professionalità dei giocatori sia aumentata nel corso degli anni.

Forget ha detto: "Ora i giocatori si preparano meglio, anche se qualcuno di cui non faccio il nome continua a mangiare kebab, hamburger e pizze e bere bevande gassate. Bisogna fare delle scelte. Djokovic e Federer non mangiano sempre hamburger.

Io ai miei tempi bevevo birra di tanto in tanto, soprattutto nella seconda parte della mia carriera. Mi aiutava a dormire bene. Sono stato fortunato, non ho preso un grammo. Non rinunciavo neanche al dolce" Quali sono stati i giocatori più forti affrontati da Forget? "È complicato...

Boris Becker sul cemento indoor poteva essere ingiocabile. Il migliore che ho affrontato è stato John McEnroe. Imprevedibile. Quando sento gente che fa finta di essere dei geni sulla tattica, mi fanno ridere. Conosco perfetti idioti che hanno vinto degli Slam.

Solo McEnroe poteva giocare in maniera imprevedibile, ancora di più rispetto a Federer. E ora che gioca nel circuito delle leggende è la stessa cosa, ecco perché la gente ama guardarlo. Andate su YouTube e vedete la finale dell'84 tra McEnroe e Lendl, le loro reazioni fantastiche"