Simona Halep: "Il mio sogno è quello di vincere Roma un giorno"


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Simona Halep: "Il mio sogno è quello di vincere Roma un giorno"

Simona Halep esordirà agli Internazionali d’Italia contro Marketa Vondrousova, che è reduce dalla finale di Istanbul. La rumena, che sabato ha perso la finale di Madrid per mano di Kiki Bertens, ha raccontato in conferenza stampa i suoi primi giorni a Roma.

“Ho passato due giorni fantastici, mi sono riposata” ha spiegato l’ex numero 1 del mondo. “Non ho fatto granchè, solo un po’ di fitness. Ho camminato parecchio per le strade di questa meravigliosa città.

Oggi mi sono allenata, ho provato buone sensazioni in campo. Le energie non sono troppe, ovviamente, visto che sono reduce da un grande risultato e da match molto duri. Ma sono felice di essere qui, e sono convinta che domani sarò pronta per l’esordio”.

La sconfitta con Bertens è stata difficile da digerire. “È stato il match più frustrante dell’anno perchè non sono riuscita a giocare come avrei dovuto” ha ammesso Halep. “Ho giocato male, secondo me.

Ma anche lei ha giocato molto meglio dopo il primo set. Sul 4-2 in mio favore, lei ha alzato parecchio l’asticella. Ma non era la mia giornata”. Halep non è mai riuscita a vincere a Roma, arrivando seconda nelle ultime due edizioni: cosa le serve per spezzare il tabù quest’anno? “Mi serve energia” ha replicato la rumena.

“Spero di poter giocare un buon tennis qui e di vincere delle partite, e allora sarà tutto più facile. È un torneo molto duro, con avversarie complicate. Non posso pensare adesso al titolo, anche se il mio sogno è vincerlo un giorno.

Se non dovesse essere quest’anno, magari sarà il prossimo”. Vincendo sabato a Madrid, Simona sarebbe tornata la numero 1 del mondo: adesso, con l’imminente cambiale di Parigi, la missione numero 1 si fa ancora più difficile.

“Non voglio pensare ai punti, onestamente” ha commentato la rumena. “Non è questione di difendere punti, l’importante è vincere le partite e approdare alle fasi finali dei tornei. Per quel che riguarda il numero 1 del mondo, se riuscirò nell’impresa, mi piacerebbe esserlo alla fine dell’anno, non adesso. Perciò per ora è un obiettivo che non conta per me: voglio solo vincere partite”.