Max Giusti: "Tennis per tutti. Non bisogna più essere figli del notaio"


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Max Giusti: "Tennis per tutti. Non bisogna più essere figli del notaio"

Max Giusti è il grande volto della promozione del Tennis Kinder + Sport. Il presentatore televisivo e comico italiano è stato uno dei relatori nella conferenza stampa organizzata martedì al Foro Italico poco dopo quella di Roger Federer.

A margine della presentazione, in un'intervista esclusiva a Tennis World Italia, Giusti ha parlato della grande crescita del tennis, secondo sport per numero di tesserati in Italia dopo il calcio: "Significa che è uno sport in assoluta crescita, che c'è una federazione molto organizzata e attenta, significa che c'è tanta voglia di tennis maggiore rispetto a quanto anche io mi aspettassi 20-30 anni fa.

Adesso è molto più facile giocare a tennis, non bisogna essere figli del notaio per entrare in una stretta cerchia di circoli dove bisogna per forza vestirsi di bianco. Ai bambini piace il rosso fosforescente!

Lo sport deve essere per tutti e quindi bisogna agevolare questa filosofia" Cosa le piace più del torneo di Roma? "Che ci siano tanti italiani, alcuni li conosco fin da quando erano piccoli. Pietrangeli ha detto una cosa bellissima: 'Prima il romano veniva a fare il tifo, uno contro l'altro, ora sono tutti un po' più conoscitori di tennis.

Ecco perché ci stiamo avvicinando al calcio, anche noi abbiamo più allenatori" Lei tiferà Federer? "No, gli italiani. Non mi piace mai vincere facile. Ieri mi sono emozionato a vedere Fabio Fognini giocare così ma un grande come Tsonga, vederlo in campo, non così in forma, mi ha fatto strano perché uno che ho tifato tantissimo.

Ci sono tanti grandi campioni e il rispetto è per tutti perché il tennis è magico" Quante chance ha Fognini di vincere il torneo? "Tante. Anche Berrettini secondo me" Infine un aneddoto che non sanno tutti: "Ho giocato contro Nadal sul Centrale, trova il filmato su YouTube!"