Petra Kvitova: "Non mi sento ancora una specialista della terra"


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Petra Kvitova: "Non mi sento ancora una specialista della terra"

Petra Kvitova esordirà mercoledì agli Internazionali d’Italia, contro Yulia Putintseva. La ceca ha conquistato titoli importanti sul rosso negli ultimi due anni, incluso quello di Stoccarda di poche settimane fa, ma ciononostante non si sente una vera terraiola.

Non mi sento ancora una specialista della terra battuta” ha infatti ammesso la numero 2 del mondo in conferenza stampa. “Ma credo che il mio atteggiamento sul rosso stia migliorando. Mi considero molto più forte di qualche anno fa.

Credo di essere riuscita a migliorare sul piano del movimento e della forma fisica, e questo sulla terra paga. Probabilmente mi diverto anche di più adesso a giocare sul rosso, sono diventata più brava a gestire gli scambi lunghi, che sulla terra sono molto frequenti”.

Kvitova si sente pronta per il Roland Garros? “Non ancora” ha replicato la ceca. “Ho ancora a disposizione qualche settimana per arrivare al Roland Garros. Credo di poter migliorare ancora qualche aspetto del mio gioco”.

Petra ha vinto due Slam in passato, entrambi a Wimbledon, e sa che non è affatto facile confermare un successo in un Major. È quello che dovrà cercare di fare, a Parigi, Simona Halep. “Non è facile difendere nessun titolo, specialmente a livello Slam.

Mi ricordo gli anni in cui ero io a doverlo difendere. Dal primo turno, hai addosso ancora più pressione e ancora più nervosismo”. Kvitova è la numero 1 nella Race to Singapore: preferirebbe diventare numero 1 del mondo o vincere un altro Major? “Penso che, se vincerò un Major, allora diventerò numero 1, ma vedremo” ha risposto la ceca.

“Non mi pongo obiettivi del genere. Come ho già detto spesso, ho già raggiunto il mio obiettivo, che era quello di tornare a competere, tornare al mio massimo”.