Fognini: "Se avessi la testa, sarei in top 10 da dieci anni"


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Fognini: "Se avessi la testa, sarei in top 10 da dieci anni"

È un Fabio Fognini ovviamente soddisfatto quello che si presenta in conferenza stampa, dopo il netto 6-4 6-2 rifilato a Rafael Nadal nella semifinale di Monte Carlo. Una settimana da sogno quella del ligure, che in un colpo solo è tornato numero 1 d’Italia ed è approdato alla prima finale in carriera a livello 1000: in caso di trionfo domani, Fabio salirebbe inoltre in 12ma posizione in classifica mondiale e ritoccherebbe così di una lunghezza il suo best ranking.

Se avessi la testa, sarei in top 10 da dieci anni” ha dichiarato ridendo l’azzurro ai giornalisti. Non è la prima volta che Fognini mette i bastoni tra le ruote a Nadal. “Sapevo di avere il tennis per batterlo, avevo già vinto qualche partita contro di lui” ha infatti commentato Fabio.

“Ne ricordo una folle agli US Open e altre due sulla terra battuta. Sapevo di non avere niente da perdere, è quello che penso sempre quando lo affronto sulla terra, perchè so che sarà molto difficile”.

Riguardo alla finale di domani, Fabio spera di avere un po’ di tifo a favore. “Spero che domani ci saranno tifosi italiani a seguire la finale, il 97% del pubblico ha comprato il biglietto pensando che avrebbero visto Nadal, e invece eccomi qui” ha scherzato il ligure.

“Ora l'obiettivo è quello di recuperare il più possibile le energie, mangiare bene, giocare con mio figlio e poi andare a dormire. Domani spero di fare un bel regalo a mia madre, lunedì è il suo compleanno”.

Sulla sua strada ci sarà l’altra rivelazione del torneo, Dusan Lajovic. “Se all’inizio della settimana mi avessi detto che ci saremmo sfidati domenica, ti avrei riso in faccia” ha ammesso Fognini.

“È una finale a sorpresa, ovviamente, nessuno dei due era favorito nelle semifinali di oggi. So che Dusan ha giocato molto bene per tutta la settimana, ho potuto vederlo un po’ nel match contro Dominic [Thiem] e nel primo set contro Goffin.

Anche nella sfida di oggi con Daniil [Medvedev] è stato molto concentrato, è andato sotto 1-5 nel primo set, ma poi ha reagito alla grande. Sarà una partita difficile, perché nessuno ha nulla da perdere.

Si parte 50-50, anche se sono avanti nel ranking: so che domani avrò molto da correre” ha concluso l’azzurro.