Dominic Thiem: "Federer è una fonte d'ispirazione"


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Dominic Thiem: "Federer è una fonte d'ispirazione"

Tre sconfitte e tre vittorie, una sola semifinale raggiunta e il ritiro al secondo turno dell’Australian Open. Questo lo scadente curriculum 2019 con cui Dominic Thiem approcciava al primo 1000 stagionale a Indian Wells. Vederlo terminare la dieci giorni californiana col trofeo in mano non era impossibile, ma senz’altro improbabile.

«Ancora non credo a quello che ho ottenuto. Vengo da un inizio di stagione piuttosto grave – spiega l’austriaco nella conferenza stampa post-finale – con un paio di settimane di stop per infortunio e altre in cui ho raccolto pessimi risultati.

Sono arrivato a Indian Wells con tre vittorie e ora sono campione del torneo. È stata una grande settimana e penso di aver giocato molto bene anche in finale, è incredibile poter vincere il mio primo titolo qui». Decisivo l’aiuto del nuovo coach Nicolas Massu, cilena medaglia d’oro olimpica: «È incredibile averlo nel mio team – commenta Thiem – mi ha aiutato e motivato molto.

In questi giorni ci siamo allenati molto intensamente ed è emersa una bella amicizia. C’è molto di suo in questo titolo, visto che solo 12-13 giorni fa non ero al top fisicamente». Thiem ha parlato poi delle condizioni dei campi al Tennis Garden di Indian Wells: «Amo le condizioni di questo torneo, è un cemento molto simile alla terra, molto lento specialmente di giorno.

Sono uno specialista della terra battuta e vincere il mio titolo più prestigioso sul cemento è molto importante per me. Con questo successo sono tornato tra i primi 8 della Race e ho eguagliato il mio best ranking (numero 4, proprio a scapito di Federer, ndA).

È un sogno!». Impossibile, infine, non spendere qualche parola sull’avversario sconfitto Federer, battuto da Thiem tre volte su cinque: «Mi mancano ancora 88 titoli per raggiungerlo (ride). Roger è una leggenda e fonte d’ispirazione per i più giovani.

È davvero un privilegio essere in grado di competere con lui e giocare uno contro l’altro le finali dei tornei importanti. Tutte le volte che ci gioco contro imparo cose nuove. Speriamo che resti sul circuito per molti altri anni», conclude Thiem.