Wawrinka: "Potevo smettere". Nishikori: "La mia schiena è ok"


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Wawrinka: "Potevo smettere". Nishikori: "La mia schiena è ok"

Kei Nishikori non vede l'ora di giocare l'Atp 500 di Rotterdam per la prima volta in carriera. Il giapponese è reduce dal ritiro agli Australian Open nei quarti di finale per un problema alla schiena.

Nishikori reputa comunque lo swing australiano molto positivo: "Non avevo mai vinto un torneo a gennaio e finalmente ho vinto a Brisbane, un grande inizio. Agli Australian Open ho finito male ma mi sento bene e sento di poter fare grandi cose.

Ho giocato tantissime ore in Australia e sono anche stato infortunato. Ci è voluta una settimana dopo Melbourne per tornare al 100%, mi sono allenato bene settimana scorsa in Florida. Mi piace giocare al coperto, in passato questa settimana giocavo Memphis e New York."

Nishikori sa cosa significa essere infortunato. Alla domanda su quale sia la difficoltà più grande da superare, il 29enne nipponico ha risposto: "Perdi ritmo, tennis e soprattutto fiducia se non giochi due mesi o più.

Devi ricominciare praticamente da zero". Uno dei giocatori da tenere d'occhio a Rotterdam sarà sicuramente Stan Wawrinka che ha parlato del suo ritorno alle competizioni avvenuto 13 mesi fa agli Australian Open, dopo una pausa di sei mesi per un infortunio al ginocchio.

"È stato un 2018 molto positivo. Sono tornato da un'operazione importante e non sapevo se sarei tornato a giocare. È stato un lungo percorso. È stata dura mentalmente continuare a lavorare e migliorare, devo essere paziente e so che posso diventare difficile da battere"