Berrettini: "Ho avuto le mie chance". Seppi: "Sto bene fisicamente"



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Berrettini: "Ho avuto le mie chance". Seppi: "Sto bene fisicamente"

Ha sperato e sognato Matteo Berrettini nell'impresa contro il numero 15 del mondo Stefanos Tsitsipas. Il tennista romano ha iniziato la partita alla grande salvo poi soccombere ai colpi del 20enne greco, vincitore per 67 (3) 64 63 76 (4).

"Era un match difficile e lo sapevo alla vigilia, non ho fatto una partita grandiosa, ma il lato positivo è che pur non avendo giocato al massimo gli sono sempre stato attaccato e ho avuto anche le mie chance - ha detto Berrettini a fine match -.

Di sicuro devo crescere alla risposta e ci sto lavorando, ma il livello per giocare contro avversari così forti e in alto in classifica c'è". È stato il primo azzurro a portare una vittoria all'Italia nel tabellone principale degli Australian Open 2019. Stefano Travaglia ha battuto Guido Andreozzi in rimonta, col punteggio di 6-7 (3) 6-2 6-3 6-2 nel primo match di giornata.

"In campo c'era un caldo terribile", ha ammesso Travaglia, come riportato da federtennis.it È stata una off-season di lavoro per il nativo di Ascoli Piceno che si era ritirato agli US Open contro Hubert Hurkacz sempre per l'affissiante caldo.

"Ho modificato alcuni aspetti nutrizionali dopo quel brutto episodio - ha rivelato Travaglia - oggi in campo si è visto, ero più fresco e lucido del mio avversario che ne quarto set ha anche rinunciato a correre su qualche palla".

Tornando sulla preparazione invernale, svolta ad Alicante con il semifinalista in carica del Roland Garros Marco Cecchinato, Travaglia ha concluso: "Ho fatto un'ottima lavoro insistendo su alcuni aspetti del mio tennis, ora sono più solido soprattutto nei momenti delicati di un match.

E ho preparato al meglio questo torneo partendo già il 24 dicembre per giocare due challenger qui in Australia. Durante le qualificazioni mi sono sentito sempre meglio partita dopo partita ed ora eccomi qui". Buona la prima anche per Thomas Fabbiano che ha sconfitto il giocatore di casa Jason Kubler, come Travaglia, in quattro set: 6-4 7-6 2-6 6-3.

Non avrà un secondo turno semplice il pugliese, contro il gigante americano Relly Opelka che ha sconfitto un altro spilungone come John Isner. "Quando giochi contro avversari così sai già che sarà difficile rispondere e ti devi aspettare una pioggia di ace contro - ha riconosciuto Fabbiano -.

Però se rispondo da fondo campo posso prevalere. Certo sarò sotto pressione anche ai miei turni di servizi e dovrò evitare cali di tensione o distrazioni" Continua il suo ottimo swing australiano Andreas Seppi che dopo la finale persa a Sydney contro Alex De Minaur è arrivato carico a Melbourne e ha battuto Steve Johnson per 6-4 4-6 6-3 6-4.

"Mi sentivo bene fisicamente", ha detto Seppi. "Come l'anno scorso ho lavorato bene durante la off-season. E poi evidentemente le memorie positive aiutano" Seppi ha anche parlato della sconfitta con De Minaur: "I rimpianti per la sconfitta con De Minaur ci sono perché ho avuto le mie chance e la partita si è decisa su pochi punti.

Se potevo andare più spesso avanti? Sono 30 anni che potrei andare di più a rete. La verità è che pur non essendo un fenomeno, Alex è davvero un cagnaccio. E comunque risultati del genere costituiscono degli stimoli importanti. Aiutano a svegliarsi con la voglia di allenarsi"