Sharapova: "Felice per la prestazione, non penso alla mia avversaria"



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Sharapova: "Felice per la prestazione, non penso alla mia avversaria"

Non poteva esserci esordio più semplice per Maria Sharapova agli Australian Open. La tennista russa non ha lasciato neanche le briciole alla sua avversaria Harriet Dart, imponendosi con un clamoroso 6-0, 6-0. Sharapova ha parlato delle emozioni e delle sensazioni provate dopo l’esordio a Melbourne nella conferenza stampa post match.

È stato molto bello, un ottimo test per la mia gamba e per la mia spalla. Ho lottato con qualche problema fisico nell’ultima parte del 2018 e non sono ancora al meglio. Non penso alla mia avversaria, quando stai giocando un primo turno di uno Slam l’obiettivo è vincere.

Sono contenta di aver fatto le cose giuste dall’inizio alla fine, ho ancora tanta passione per il tennis. Mi piace vedere l’impegno che riesco a mettere in campo, sono convinta che il duro lavoro ripaghi sempre”.

L’ex numero uno del mondo non ha poi potuto esimersi dalla questione Andy Murray, che ha annunciato il possibile ritiro a fine stagione. “Penso che gli infortuni siano solo una parte di questo sport. Giochiamo per 10 mesi all’anno, dal punto di vista fisico e mentale è un lavoro molto duro.

Posso capire Andy, dall’età di 21 anni ho sempre lottato con il mio problema alla spalla. In momenti come questo, capisci di non essere immortale e che non potrai giocare per sempre. È sorprendente sapere che si ritirerà uno dei giocatori che ha influenzato questo sport, ma la vita va avanti”.

Sharapova ha infine analizzato il suo tabellone e la possibile sfida al terzo turno contro Caroline Wozniacki, ultima campionessa degli Australian Open. “Dobbiamo entrambe giocare ancora una partita, penso solo a questo.

Giocherò per la prima volta contro Rebecca Peterson, guarderò un po’ di video per studiare il suo gioco”.