Mouratoglou: "Il passato? Non ci penso. Serena Williams vuole altri Slam"


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Mouratoglou: "Il passato? Non ci penso. Serena Williams vuole altri Slam"

Nella prima parte dell'intervista esclusiva con Tennis World Italia, Patrick Mouratoglou ha parlato della sua collaborazione con Serena Williams. Da dopo il Roland Garros del 2012, quando i due hanno iniziato a lavorare insieme, l'americana ha vinto dieci Slam su 14 finali giocate.

Un rapporto speciale tra i due, come confessato dallo stesso coach francese, anche perché sono stati fidanzati per alcuni tempi. Serena ha compiuto 37 anni lo scorso agosto, ma non vede ancora il traguardo finale: "La data del suo ritiro dipende da vari fattori.

Prima di tutto la sua salute, poi la sua motivazione. Se ha entrambe le cose, potrà vincere Slam per qualche altro anno grazie al suo livello e alla sua mentalità da campionessa. Sono sicuro che pensa di poter battere il record all time di Slam, ma non penso che sia questa la sua unica motivazione.

Vuole continuare a vincere Slam perché sente di potercela fare e ama questo sport" Nel 2015 Mouratoglou aveva detto che Serena avrebbe dovuto puntare ad arrivare a 30 Slam. È stata una dichiarazione esagerata o effettivamente Serena avrebbe potuto fare meglio? "I suoi risultati sono stati super.

Ha deciso di diventare mamma, una scelta personale che comprendo totalmente. Non guardo al passato perché non possiamo cambiarlo, ma guardo al futuro perché credo in lei e nelle sue possibilità di vincere altri Slam".

Il passato ha visto anche momenti difficili, soprattutto lo scorso anno agli US Open in finale contro Naomi Osaka quando Mouratoglou ha illegalmente dato dei suggerimenti dal suo box a Serena. Un episodio sul quale, a causa della vicinanza con un torneo importante come gli Australian Open, "The Coach" ha preferito non tornare in modo da non portare nell'ambiente voci negative.

Ha voluto invece evidenziare i tanti aspetti positivi della sua collaborazione con la 37enne statunitense: "Il primo - ha insistito Mouratoglou - è che grazie a lei ho indirettamente un impatto sulla storia del tennis e per un amante del tennis come me è qualcosa di incredibile.

Abbiamo un bellissimo rapporto e ci rispettiamo a vicenda. Porta tante idee, vuole costantemente migliorare e introdurre novità al suo gioco" Sulle sensazioni di Serena prima di affrontare Roger Federer alla Hopman Cup: "Era tesa ed entusiasta.

Tesa perché non sapeva cosa aspettarsi. Era un'occasione speciale e voleva fare bene. Entusiasta perché ha capito che si trattava di un momento unico, da godersi a pieno" Clicca qui per leggere la seconda parte dell'intervista