Kerber: "Ho iniziato il 2018 con seri dubbi sul mio potenziale"


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Kerber: "Ho iniziato il 2018 con seri dubbi sul mio potenziale"

Il 2018 è stato anche l’anno del ritorno ad alti livelli di Angelique Kerber. Dopo aver dominato nel 2016, raggiungendo la vetta del ranking mondiale ed intascando due Slam, la tedesca è stata irriconoscibile per tutto il 2017, anno nel quale è addirittura uscita dalla top 10.

Come da lei stesso rivelato in una recente intervista, questa caduta le aveva lasciato delle scorie anche all’inizio dell’anno. “Ho iniziato la stagione con molti interrogativi e con seri dubbi sul mio tennis e il mio potenziale” ha detto infatti la tedesca.

Dopo un brutto 2017, ho deciso di consultarmi con il mio team di lavoro, di analizzare ciò che era successo e di cercare nuove strategie. Ho realizzato che in quel periodo non mi ero divertita e sapevo che questa era la chiave del cattivo rendimento.

Ero consapevole che dovevo tornare a provare piacere nel fare ciò che amo davvero, che è il tennis” ha concluso Kerber. L’ex numero 1 del mondo ha ovviamente ricordato il trionfo a Wimbledon, che le ha consegnato il terzo sigillo Slam in carriera.

Vincere a Wimbledon è stato un sogno divenuto realtà, e farlo contro Serena è stato ancora più speciale” ha raccontato Angelique. “Non ho dubbi sul fatto che sia stato il successo più importante della mia carriera; sin da piccola sognavo di vincere questo torneo, ricco di storia e tradizione, e farlo in quel modo è stato pazzesco”.

Se il trionfo all’All England Club è stato l’apice, i primi segnali di ripresa si erano avuti in Australia, con la vittoria a Sydney e la semifinale agli Australian Open. “Quelle settimane mi hanno confermato che potevo tornare a giocare il mio miglior tennis” ha infatti dichiarato Kerber.

Mi hanno infuso una grande fiducia per il prosieguo di stagione”. Nel 2019 la tedesca potrà contare sulla consulenza di Rainer Schuettler, l’ex numero 5 del mondo che Kerber ha ingaggiato nelle scorse settimane come nuovo coach.