Rusedski: "Djokovic favorito per tutti e quattro gli Slam nel 2019"


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Rusedski: "Djokovic favorito per tutti e quattro gli Slam nel 2019"

Greg Rusedski è convinto che anche il 2019 sarà nel segno di Novak Djokovic. “Penso non sia sbagliato considerare Novak come il favorito per tutti e quattro gli Slam il prossimo anno” ha detto l’ex numero 4 del mondo a tennis365.com.

Gli altri tennisti inizieranno adesso la preparazione per la prossima stagione e avranno bisogno di escogitare qualcosa di speciale per avvicinarsi a Djokovic, perchè lui sta giocando ad un livello di tennis che nessuno di loro può raggiungere.

Si è staccato dagli inseguitori, e mentre Rafael Nadal è l’unico che può pensare di fermarlo sulla terra al Roland Garros, è dura pensare che Novak possa perdere se continua a giocare come ha fatto nella seconda parte di stagione”.

Djokovic ha ritrovato la sua aura di imbattibilità” ha proseguito Rusedski. “Sembra di essere di nuovo nel periodo in cui deteneva tutti e quattro i Major ed il resto del circuito lo guardava e si chiedeva come potesse perdere.

Ha alzato l’asticella ad un livello altissimo. Il suo servizio è stato ottimo questa settimana, i colpi da fondo sono molto efficaci e si fatica a trovare mancanze nel suo gioco. Credo che il 2019 sarà molto importante per lui.

Se riesce a fare il Grande Slam, salirà a 18 titoli Major: e anche se probabilmente mi aspetto che ne vinca tre su quattro, c’è senz’altro la possibilità per lui di raggiungere il record di 20 Slam di Federer e di andare anche oltre.

Se continua a giocare così, è difficile pensare che qualcuno possa fermarlo”. “Detto questo, le stranezze possono sempre succedere in questo sport” ha infine precisato Rusedski.

Quando Novak vinse il Roland Garros e completò il Grande Slam nel 2016, tutti avvertimmo che era nel pieno del suo totale dominio, ma poi tutto è cambiato. Non ha più vinto nulla fino a Wimbledon, quest’anno.

Per quanto sia facile fare previsioni, le cose cambiano ed è per questo che amiamo guardare questo sport, per vedere che cosa accadrà dopo”.