Muster: "Il tennis ha perso la sua anima, è come una macchina senza motore"


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Muster: "Il tennis ha perso la sua anima, è come una macchina senza motore"

Thomas Muster, ex numero uno del mondo e vincitore del Roland Garros nel 1995, durante una conferenza stampa ha criticato il comportamento degli attuali tennisti e il loro rapporto con i social network. “Oggi non puoi dire la verità, perché il mondo digitale è pronto a punirti.

Tutto viene fotografato, inserito su Instagram; prima era molto meglio, potevamo dirci tutto. Ora, tutto deve essere politicamente corretto, una cosa sulla quale non sono per niente d’accordo” , ha detto l’austriaco.

Sono molto felice che nessuno sappia dove sono. Non ho alcun interesse nel vedere chi sta facendo la doccia o dove sta andando in vacanza la gente. Ciò che mi preoccupa è il fatto che l’umanità stia perdendo il buon senso.

Se prendi uno smartphone da un bambino, è come se ti stessi prendendo la sua vita. Questo è spaventoso. Non è necessario rendere pubblico tutto ciò che fai. Non mi è mai piaciuto essere al centro dell’attenzione, non ho mai capito perché mi hanno reso un idolo.

Ho fatto un buon lavoro, ma ci sono molte cose più importanti del tennis. Le rivalità nel tennis ormai sono solo in campo. In rete si vedono molti messaggi di congratulazioni fra i giocatori, un’assurdità”.

Sono trascorse molte stagioni dal ritiro dell’ex tennista, che però non è mai rimasto fermo. “Ho supervisionato il lavoro di Anastasija Sevastova per quattro anni, ma questo quasi nessuno lo sa. Si era ritirata, non aveva più niente da dare, ma l’ho riportata nel mondo del tennis e ora la alleno al telefono.

Lo faccio gratis, ma nessuno lo deve sapere”. Parlando delle nuove regole proposte dalle Next Gen ATP Finals, Muster ha poi espresso la sua opinione. “Penso che il tema riguardate i porta-asciugamani sia un’ottima idea.

Non voglio vedere giocatori che hanno bisogno dell’asciugamano di continuo per quattro ore, è impossibile sudare così tanto. Anche lo shot-clock è giusto, non è necessario avere tante routine prima del servizio, come Rafael Nadal.

Le persone pensano che il denaro abbia distrutto il tennis; sono d’accordo al 100% con questa affermazione. Il tennis ha perso la sua anima, è come una macchina senza motore, non c’è niente dentro”.