Nick Kyrgios: "Sto lavorando con degli psicologi per la mia tenuta mentale"



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Nick Kyrgios: "Sto lavorando con degli psicologi per la mia tenuta mentale"

Nick Kyrgios è un giocatore di grande talento, capace di battere Novak Djokovic, Roger Federer e Rafael Nadal, ma anche di entrare in campo totalmente sconnesso e perdere da tennisti di gran lunga inferiori a lui. L’australiano ha rivelato di aver iniziato a lavorare con degli psicologi per migliorare la sua tenuta mentale e dare una svolta alla sua carriera.

Kyrgios ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni durante un evento di beneficienza per i bambini meno fortunati, in cui era coinvolta anche la sua Fondazione NK, a Canberra. “Ho avuto dei problemi dentro e fuori dal campo quest’anno, quindi non è stato facile, ma sto iniziando a vedere alcuni psicologi per migliorare la mia tenuta mentale.

Sto cercando di divertirmi di nuovo e di prepararmi per un grande 2019. Ci sono stati periodi dell’anno in cui non ero nelle giuste condizioni mentali. Devo imparare ad essere felice quando gioco a tennis. Ora, sono più aperto a parlare di queste cose, non sento più di doverle nascondere.

Alla fine delle giornata riconosco di essere molto fortunato, perché viaggio e gioco a tennis; sono sicuro che tutto andrà meglio l’anno prossimo. Il basket per me è come la meditazione, vado là fuori e non penso a niente per un paio di ore”.

Parlando invece degli altri giocatori australiani, Alex De Minaur e John Millman, che lo hanno superato nel ranking mondiale, Nick ha ammesso: “Non sono mai stato il tipo di giocatore geloso. È incredibile vedere quanti grandi giocatori abbiamo in questo momento, sono molto felice per loro e per l’Australia.

Più giocatori abbiamo in cima, maggiori saranno le nostre possibilità in Coppa Davis”. Il 23enne ha parlato, senza peli sulla lingua, anche della sua stagione e del suo programma per il prossimo anno. “Ovviamente non è stato uno dei migliori anni, ma quando ho giocato ed ero in salute, mi sono comportato piuttosto bene.

Gli infortuni fanno parte del gioco, ho avuto problemi al braccio destro e ho perso una parte di stagione in cui sono molto forte. Voglio trovare il programma giusto per me e scegliere i migliori tornei. Lavorerò con il mio team per farlo”.

La sua NK Foundation ha assicurato un importante terreno a Melbourne, sul quale costruire delle strutture sicure per i giovani più sfortunati. Nick ha parlato di quanto l’organizzazione gli abbia dato la giusta motivazione per comportarsi bene e per provare ad essere un esempio per i bambini.

Voglio che la Fondazione continui a crescere. Mi diverto molto con i bambini, giocare con loro è speciale. Spero che possano raggiungere i propri sogni; cercherò di insegnare loro tanto, così che non commettano i miei stessi errori”.