Fognini: "Ho giocato contro tutti i più forti, ma Federer è Federer"


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Fognini: "Ho giocato contro tutti i più forti, ma Federer è Federer"

Fabio Fognini ha concluso a Parigi Bercy quella che lui stesso ritiene la migliore stagione della sua carriera. E non c’era modo migliore di uscire di scena se non affrontando Roger Federer, che agli ottavi si è imposto in due set sul ligure.

Parlando a Il Messaggero, Fabio ha elogiato il 20 volte campione Slam. “Ho incontrato tutti i più forti. Ma lui è lui. Federer fa sembrare tutto facile. Ogni colpo, ogni giocata appaiono naturali, semplici” ha detto Fognini, che poi non ha però mancato di omaggiare anche l’amico Novak Djokovic, tornato numero 1 del mondo dopo due anni.

Nole è tornato il vero Nole, quello fortissimo. Il suo primato è meritato”. Il 2018 è anche stato l’anno degli azzurri: oltre a Fognini, si sono segnalate le esplosioni di Marco Cecchinato, semifinalista a Parigi e vincitore di due titoli 250, e di Matteo Berrettini.

Tra i giovani italiani c’è tanto da scoprire” ha commentato Fognini. “Matteo Berrettini è tra i più bravi. Ha 22 anni, ha esperienza, arriverà senza dubbio all’apice.

Ma non solo lui. Voglio citare Filippo Baldi e Lorenzo Sonego. Speriamo che il movimento abbia sempre buone risorse”. Fognini resta però il numero 1 d’Italia, e la sua grande ambizione per il 2019 è quella di approdare per la prima volta in top 10.

Sono fiducioso. Perché, negli ultimi tempi, ho visto ridursi la differenza rispetti ai grandi”.