Benoit Paire: "Spero tanto di essere convocato per la finale di Davis"


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Benoit Paire: "Spero tanto di essere convocato per la finale di Davis"

È ovviamente deluso Benoit Paire quando si presenta in conferenza stampa, reduce dal doppio 6-4 rimediato contro Marton Fucsovics. Il francese ha tanti rimpianti, specialmente nel primo set. “Conducevo 4-0 [4-1 in realtà], poi sul 4-3 40-40 ho avuto la palla del game" ha commentato Paire.

"Non ho giocato bene i punti importanti. Ovviamente ti innervosisci quando hai la palla game in tutti i giochi e potresti davvero chiudere 6-0 in 5 minuti. Ho avuto ancora opportunità nel secondo set. Il mio obiettivo era presentarmi fresco a questo torneo perchè era importante.

Ho giocato due buoni match di qualificazioni, e il problema oggi è stato che non ho gestito bene i punti importanti, non ho servito bene e sono stato breakkato due volte. Per la maggior parte del tempo ho avuto il controllo del match ed è un peccato aver perso, ma è l’ultimo torneo dell’anno.

Ho visto molti perdere e sembrare comunque felici di perdere, perchè così possono tornare a casa. Io ho dato il massimo per questo torneo, ovviamente avrei preferito fermarmi più in là, ma sono comunque contento di ciò che ho fatto”.

In realtà, la stagione di Paire potrebbe non essere conclusa, visto che la Francia giocherà a Lille la finale di Coppa Davis contro la Croazia: il francese ha fatto il suo esordio assoluto in Davis contro la Spagna, contribuendo al successo del team di Noah con la vittoria in tre set su Carreno, ma non è detto che sarà nuovamente schierato in finale.

Non so niente” ha detto Benoit a riguardo, “mi piacerebbe essere parte della squadra, essere parte degli allenamenti. Voglio anche riposarmi un po’, magari andando qualche giorno in vacanza. La stagione è stata molto stancante, in più ho avuto un problema alla schiena ed è per questo che non ho ottenuto i risultati sperati.

Festeggerò anche, voglio sfruttare il fatto di essere single. E se c’è una sessione di allenamento e mi convocheranno, ne sarei felice perchè mi piacerebbe essere parte del gruppo per la finale. È il mio obiettivo, spero di avere presto notizie.

Se non fossi parte del team, sarei dispiaciuto e triste, ma tiferei comunque per loro. Ero lì per le semifinali e mi piacerebbe esserci anche per la finale, specialmente su terra indoor. Spero davvero di essere parte del team, ma dobbiamo aspettare e vedere.

Sarà lui [Yannick Noah] a prendere la decisione finale”. A proposito di situazioni sentimentali, è stato fatto notare a Paire che Daria Kasatkina, agli ultimi French Open, ha espresso la sua predilezione per gli uomini con barba e senso dell’umorismo.

Beh, mi serve il senso dell’umorismo” ha risposto il francese ridendo, “le manderò un SMS. Adoro questa giocatrice, ha avuto una splendida stagione. Adoro il suo gioco, è straordinaria. La contatterò sicuramente”.

I buoni propositi per il 2019 non mancano: “La mia schiena sta meglio, perciò potrò allenarmi meglio, cosa che non ho potuto fare quest’anno. E se giocherò come ho giocato oggi, posso fare cose straordinarie il prossimo anno.

Spero di avere anche un ranking migliore. Il mio best ranking è stato 18, e spero di fare meglio il prossimo anno. Voglio giocare bene tutti i tornei, voglio che il mio 2019 sia una stagione meravigliosa. Non vedo l’ora”.